Dom 28 Ago 2011 |
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Macché, niente da fare! Comincia allora la “grande ricerca” con San Google e scopro che il problema su questa serie di modelli è piuttosto frequente, noto e anche ben presente alla casa madre (in alcuni casi qualche porta continua a funzionare). Tanto che la stessa Netgear è disponibile a sostituire il modem router in questione (in alcuni casi anche con garanzia scaduta) a patto di spedirlo al centro assistenza, corredato dal regolare scontrino d'acquisto. Già lo scontrino. E chi ce l'ha più!
Esclusa la prima possibilità, ne restano altre tre:
1. Tenersi il modem router così com'è, “mutilato” delle porte LAN. Continuare ad utilizzarlo solo con il WiFi e aspettare che passi anche questo “a miglior vita” e comprarne un nuovo.
2. Accontentarsi di “viaggiare” a soli 10MBPS anziché i 100MBPS di default. In questo caso è sufficiente scaricare dal Software Center di Ubuntu il pacchetto ethtool e, da terminale, impartire
sudo ethtool -s eth0 speed 10 duplex full autoneg off 3. Prendere il coraggio a due mani (scherzo, in realtà è tutto molto facile e alla portata di tutti!), aprire il modem router e armati di saldatore andare a sostituire tre condensatori birichini.
Ovviamente, la soluzione da me adottata è stata la numero tre.
ATTENZIONE! Come è doveroso avvertire in questi casi, declino ogni responsabilità circa i danni che, per qualsiasi motivo, dovessero occorrere nell'applicazione di questa procedura. Ovviamente, questa tecnica è stata testata e perfettamente funzionante sul Netgear DGNB2100 Wireless-N 300 del sottoscritto. Occorrente:
- N. 2 condensatori 470uF 25V elettrolitico
- N. 1 condensatore 100uF 50V elettrolitico
- Un saldatore per circuiti stampati
- Un po' di stagno
- Un cacciavite
- Un domenica tranquilla, senza nessuno in giro per casa
I condensatori in questione li avevo in casa, comunque parliamo di un "investimento" di un paio di euro.
Prima operazione: aprire lo “scatolotto”. Già, ma dove sono le viti? Niente paura, quei mattacchioni della Netgear le hanno “nascoste” sotto i gommini dei piedini (Fig. 1). Quindi, sollevate i gommini e svitate. Seconda sorpresa (almeno nel mio caso), le viti non sono esattamente viti “normali”, ma del tipo Torx ("vite a sei punte" o "vite a stella”). Per confermare l'universale Legge di Murphy potevo avere il cacciavite giusto? Nemmeno per sbaglio. Allora, con un po' di pazienza ho fatto di necessità virtù e con un pizzico di attenzione ho svitato le quattro viti con un cacciavite a taglio di misura giusta.
![]() Una volta aperto il case (Fig. 2), non è stato difficile individuare i condensatori da sostituire. In particolare, i due più grossi (470uF 25V) erano leggermente rigonfi (Fig.3; Fig. 4).
![]() ![]() ![]() Pertanto, ho dissaldato i “colpevoli” (Fig. 5) e sostituiti con i condensatori nuovi fiammanti. In questa operazione fate attenzione alle polarità, pena il loro prematuro arrosto.
![]() È tutto. Rimontate e LANciatevi!
P.S. Da qualche parte (ah ricordarsi dove?) ho letto che il problema accaduto a me potrebbe essere causato dall'eccessivo riscaldamento dei condensatori in questione. Il consiglio è dunque quello di posizionare il modem router in verticale, utilizzando gli appositi piedini che vengono inclusi nella confezione (mi sono sempre chiesto se c'era qualcuno che li utilizzava!). Vero o falso che sia, adesso il mio DGNB2100 sta in piedi.
Commenti (4)
![]()
Margen
said:
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... Anche a me è successa la stessa cosa di punto in bianco le porte non andavano più, riportato indietro mi hanno rimborsato il prezzo di acquisto senza battere ciglio. |
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Di punto in bianco, senza nessun evidente segnale premonitore, tutte e quattro le porte LAN del mio Netgear DGNB2100 Wireless-N 300 hanno smesso di andare. Siccome il WiFi continuava a funzionare regolarmente e senza cali di prestazioni, sulle prime ho pensato bastasse un bel hard reset o, alla peggio, un aggiornamento del firmware.






