UIE Meeting

giovedì 20 giugno ore 20,30 - Casa delle Associazioni

Home Guide Software ECDL Open Source

Sab

25

Giu

2011

ECDL Open Source
Guide e Tutorial - Software
Scritto da presenguin   

La patente europea del computer - Open SourceIeri sono andato in libreria e ho scovato un interessante libro, che merita una recensione. Si tratta di Open Source di Cesare Di Giacomo, edizioni "Tecniche Nuove", novembre 2009, pagine 604, Euro 34,90 (dettagli qui). Non è, come potrebbe sembrare, un libro che tratta genericamente del fenomeno open source ...

... ma invece è materiale didattico ECDL validato da AICA per il conseguimento della patente europea del computer (Syllabus 5.0 ECDL Core).

In pratica un corso di base, con Ubuntu/Kubuntu al posto dell'insicuro Windows, OpenOffice 3 al posto del costoso (e poco compatibile) Office, Firefox 3 al posto del pessimo Internet Explorer e Thunderbird 2 come client di posta elettronica.

Nell'introduzione si legge:
Uno degli obiettivi principali del programma ECDL e' la conservazione dell'indipendenza rispetto ai produttori di software. Per questo motivo sono stati sviluppati, accanto ai test d'esame basati sui software proprietari (Windows, Office e Internet Explorer), un pari numero di test d'esame che utilizzano il software libero (Linux, OpenOffice.org e il browser Mozilla).

L'inclusione nel progetto ECDL del software libero ha subito incontrato il favore delle Universita' e delle scuole, dove gia' da tempo Linux e OpenOffice sono ampiamente diffusi.

E' probabile che il riassetto della Pubblica Amministrazione in Italia, sull'esempio di quanto sta avvenendo in numerosi altri paesi, comporti in diversi ambiti l'introduzione del software libero in sostituzione di quello proprietario, risparmiando ingenti risorse economiche. La certificazione ECDL basata su Linux e OpenOffice.org puo' essere vista anche come una concreta opportunita' in questa direzione.


Un'introduzione fin troppo ottimistica rispetto alla realta' delle scuole e degli uffici italiani (anche se nel settore bancario e server, vedi Intesa-San Paolo, Linux si afferma sempre di piu').

Ma veniamo ai contenuti del volume. E' suddiviso in 7 moduli.

Il Modulo 1 (90 pagine) e' dedicato ai concetti di base dell'ICT (algoritmi, rappresentazione dei dati, linguaggi di programmazione, hardware, reti, sicurezza).

Il Modulo 2 uso del computer e gestione dei files (156 pagine) e' diviso in tre parti: una dedicata a KDE 4 (Kubuntu), una dedicata all'ambiente Gnome 2 (Ubuntu) e l'ultima dedicata a Windows (per quelle scuole e istituzioni che utilizzano OpenOffice-Firefox-Thunderbird in accoppiata col sistema operativo di Microsoft). 

Il modulo 3 si occupa di elaborazione dei testi (70 pagine).

Il modulo 4 e' dedicato all'uso del foglio elettronico (90 pagine).

Il modulo 5 tratta l'uso delle basi di dati (64 pagine).

Il modulo 6 e' dedicato alle presentazioni (64 pagine).

Il modulo 7, infine, tratta di navigazione web e comunicazione (69 pagine).

Il linguaggio semplice, le molte illustrazioni e la presenza di esercizi alla fine di ogni paragrafo, rendono la lettura piacevole e divertente. Il testo e' decisamente migliorato rispetto alle precedenti (e rarissime) edizioni "ECDL Open" (io ne ricordo soltanto una, molti anni fa, con OpenOffice 1.0).

Al di la' della comodita' di avere un nuovo manuale ECDL Open, bisogna anche riflettere sul rapido sviluppo del mondo Linux: in soli 2 anni si e' passati da OpenOffice a LibreOffice, da Gnome 2 a Gnome 3, da Firefox 3 a Firefox 5 (per non parlare del miglioramento costante di KDE 4.X, di Chromium e del crescente successo di Android). Gli ultimi tre anni per l'open source sono stati anni di rapida e costante evoluzione, e questo lascia ben sperare.


Commenti (3)add comment

Davide Pedrelli said:

...
A distanza di tempo, dopo aver interiormente approfondito la filosofia del Software Libero, esprimo la mia personale avversione a tutti ciò che ruota attorno al fantozziano mondo dell'ECDL.

A mio avviso impegnare risorse (denaro e uomini) per "insegnare" ad usare un editor di testo, un foglio di calcolo e poco altro è un insulto alla missione (forgiare esseri pensanti) che l'istituzione scolastica dovrebbe perseguire.

Di contro, sono convinto che una seria volontà di informatizzazione debba necessariamente passare dal dotare ogni studente di un PC (o tablet e simili) quale strumento di lavoro/studio quotidiano.

L'aula informatica in quanto luogo fisico in cui interagire col computer è un concetto vecchio come la nostra scuola.

Se vogliamo tenere il passo, ogni aula deve potenzialmente essere un'aula informatica e per farlo è sufficiente che il computer segua lo studente, non il contrario.

In questa personale visione della scuola, capisci bene come il conseguimento di una "patente informatica" sia del tutto inutile, oltre che ridondante.
25 giugno 2011

presenguin said:

...
Io direi che l'ECDL Open e' un punto di partenza e non di arrivo. Certo la parola "patente informatica" in italiano e' priva di significato e descrive in maniera inelegante il problema dell'alfabetizzazione informatica dai 14 anni in su. Pero' non definirei la presenza di un manuale ECDL Open "inutile". Bisogna tenere presente che (sia nelle scuole medie superiori che nelle Universita') l'ECDL serve ad acquisire crediti formativi, e molti studenti (di fatto) seguono i corsi: la possibilita' di avere una "poco utile" patente open al posto di una "poco utile" patente closed e' comunque un passo avanti (anche se non risolutivo).
25 giugno 2011

Davide Pedrelli said:

...
Ogni bambino possiede nativo il seme della curiosità.
La scuola deve solo annaffiare quel seme, assecondarlo nella crescita, assicurarsi che cresca sano. A livello informatico l'ECDL è un nutrimento inadeguato oltre che tardivo.

Al primo anno di scuola, fornisci al bambino il SUO personale strumento informatico di studio e stai certo che a 14 anni ne saprà più di me e di te messi insieme.
E se il suo seme include il gene per l'informatica, potremo orgogliosamente dire di aver fatto crescere un giovane Stallman o Jobs o Gates.
26 giugno 2011

Lascia la tua opinione
Accorcia box | Allunga box
I filtri ti rompono? Iscriviti


busy
 

UIELinux, oltre il Rubicone (anche oltre i soliti luoghi comuni)
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL
UIElinux All UIELinux Blog UIELinux Guide UIELinux Progetti