Chi invece vive il mondo PC e internet dall'altra parte, dalla parte dell'utente per intenderci, percepisce la pirateria in modo sicuramente più superficiale, dando al problema minore importanza e, tutto sommato, fregandosene spesso e volentieri allegramente, visto che non è difficile trovare tutto il software professionale necessario senza spendere il becco di un quattrino.
Detto questo non aspettatevi che sia io a darvi la ricetta per un mondo senza pirateria informatica; quel che posso fare è catalogare l'approccio che gli utenti hanno con questo fenomeno: una sorta di macro categorie viste da dietro il sipario, con l'occhio di chi assembla e assiste i vostri poveri PC Windows inside.
Facile installare in un PC Windows una gran quantità di software professionale in grado di soddisfare ogni esigenza; soprattutto se si evita accuratamente di farsi scupoli e si installano versioni software non proprio "regolari", senza licenza d'uso, craccati, copiati, scaricati, prestati dall'amico che se ne intende.
Quantità industriali di programmi che nella migliore delle ipotesi resteranno pressoché inutilizzati dai più o utilizzati nelle loro funzioni elementari al punto da chiedersi: "era proprio necessario quel particolare software per poi sfruttarlo così poco?" La risposta è sempre e solo una, NO, non era affatto necessario.
Ho già espresso in passato una mia personale opinione sul software pirata, non serve quindi che mi ripeta.
Ciò che invece farò oggi è illustrarvi cosa io installo nei PC che assemblo quotidianamente cercando di raggiungere l'obiettivo di prendere tre piccioni con una sola fava.
Non paga di aver invaso settori come la protezione antivirus e affini, suscitando proteste da parte delle maggiori case produttrici di tali prodotti, ora Microsoft attacca pure il mondo del Software Libero con l'arma impropria dei brevetti e "minaccia" di portare la cosa nelle aule di tribunale.
Qualche giorno fa Microsoft, nella persona di Steve Ballmer (Ceo della Microsoft), annuncia che il Software Libero vìola la bellezza di 235 brevetti di proprietà Microsoft e più precisamente:
- 42 violazioni nel kernel di Linux
- 65 in altre componenti di Linux
- 45 in OpenOffice.org
- 83 in altri prodotti di Software Libero.
Interpellato sull'argomento, l'avvocato della Free Software Fundation Eben Moglen non appare per nulla intimorito e afferma che il software è un algoritmo matematico e che, come tale, non possa essere patentato da alcuno.
Tradotto per i non addetti ai lavori, è come brevettare il percorso stradale Roma-Milano più breve e pretendere che, in base a tale brevetto, nessuno possa utilizzare le strade indicate, neppure parzialmente, se non previo ottenimento di licenza. In questo parallelo le strade sono gli algoritmi matematici e il percorso stradale completo è il software.
Dopo il successo di pubblico dell'evento LinuxDay, UIELinux invita, chi volesse partecipare per approfondire gli aspetti etico-filosofici che ruotano attorno alle comunità open, alla serata "La libertà non ha prezzo".
Programma della serata
Col patrocinio del comune di Bellaria Igea Marina (RN),il coordinamento delle associazioni organizza,
giovedì 25 Febbraio 2010, la serata:
ECOLOGIA DELLO GNU
Relatori della serata saranno Marco Sgarzi e Christian Olivieri,
della associazione UIELinux di Savignano sul Rubicone.
Vecchio Macello di Bellaria in Via Ferrarin, 30/d.
Ore 21, giovedì 25 Febbraio 2010
Ingresso Libero
ovviamente
Eccovi la sua opinione sul più classico dei dilemmi informatici: meglio Windows o Linux?
Lascio a disposizione di tutti il link al sito Majorana Gela, del quale il prof.Cantaro è amministratore e dal quale potrete attingere a piene mani e... liberamente.
Un modo per dire che le grandi questioni globali richiedono soluzioni a livello locale. E' quello che avviene tutti i giorni nel mondo delle associazioni, il più delle volte lontano dai riflettori e con poco rumore.
Poi arriva il momento in cui qualcuno, giustamente, pensa di far conoscere cosa succede quando delle persone decidono di condividere i loro interessi e le loro passioni.
L'Associazione nasce con il preciso scopo di introdurre l'OpenSource nella Scuola e nella Pubblica Amministrazione. Si tratta principalmente di un'azione divulgativa mirata a mettere in evidenza i vantaggi derivati dall'adozione di Linux nell'insegnamento e nel “dialogo informatico” con i cittadini.
Non sai come fare oppure preferisci avere un aiuto?
Vieni all'Installation Party!
Potrai installare Linux e Software Libero, anche se sul tuo PC è già presente un altro sistema operativo: non dovrai cancellare nulla e potrai usare entrambi i sistemi operativi.


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