Gio 22 Lug 2010 |
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(Consigliato agli utilizzatori di UBUNTU 10.04 32 bit con RAM superiori a 3 Giga)...
Certo non potevo rassegnarmi all'idea di aver comprato un nuovo pc con 4 Giga di RAM e vedere che il mio UBUNTU 10.04 ne riconoscesse solo 3!!!
![]() Confesso un pizzico di delusione, il sistema funziona benissimo anche con 3 Giga ma io ne ho 4 e voglio usarli tutti!!!...
E' sempre la vecchia questione di non farsi deridere dai soliti buontemponi che vedono il mondo a finestrelle...
E così mi è bastata una semplice ricerca sul web e la soluzione eccola lì a portata di mano...
Onore salvo, delusione sconfitta e soddisfazione alle stelle...
Bene, per chi non vuole installare la versione 64 bit ecco la soluzione:
E' sufficente aprire Sistema-Amministrazione-Gestore pacchetti e digitare nello spazio dedicato alla ricerca linux-pae, vi si presenta una schermata simile:
![]() Basterà flaggare linux-generic-pae e in automatico verranno istallate tutte le dipendenze.
Al termine verrà richiesto il riavvio del sistema...
Riavviamo ed il gioco è fatto, il nostro sistema adesso riconosce tutta la RAM disponibile...
![]() Attenzione: Nel mio caso specifico con scheda video NVIDIA GeForce G210 è stato necessario reinstallare i driver proprietari...
Quindi come al solito, ben vengano i suggerimenti ma informiamoci prima di ogni azione...
Per ritornare allo stato precedente basterà compiere il percorso a ritroso
![]() Commenti (19)
![]()
Diego
said:
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... ATTENZIONE... in qualche computer più "attempato" potrebbe essere necessario aggiornare il BIOS affinchè supportino il PAE. |
Luca
said:
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... Scusa da nubbio perché installare pae e non Linux a 64bit? Ti prego fammi capire bene grazie |
Jabbojabbo
said:
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... La soluzione che hai sceltu tu non ha senso, se il tuo pc lavora a 64 bit allora ti conviene usare la versione a 64 bit, se la tua cpu è a 32 bit, la tua soluzione "geniale" porta ad un degrado delle prestazioni |
San Tiago
said:
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... Ciao Markuz, io credo che la tua sia una soluzione, ma non è molto semplice. Forse sbaglio ma se installavi quella a 64 bit ti riconosceva da subito i 4 giga. Allora a questo punto do ragione a Jabbojabbo. I software per cui avevo problemi erano Wine e Skype, ma il primo ha già risolto e con skype si risolve installando il pacchetto di 32. |
Davide Homitsu Riboli
said:
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... In effetti, tra i commenti, qualcuno può avere ecceduto nei toni, ma non nel senso. Il sistema suggerito rischia di comportare più svantaggi che vantaggi rispetto alla installazione "liscia" di una 64 bit. Può essere interessante fare una prova a livello sperimentale, ma credo che l'articolo dovrebbe comunque riportare chiaramente che l'installazione della 64 bit è la strada "corretta". È vero che alcuni software hanno avuto dei problemi sotto questa versione, però - come ha segnalato Santiago - i principali sono stati corretti. |
San Tiago
said:
...Può essere interessante fare una prova a livello sperimentale, ma credo che l'articolo dovrebbe comunque riportare chiaramente che l'installazione della 64 bit è la strada "corretta". Esatto. È vero che alcuni software hanno avuto dei problemi sotto questa versione, però - come ha segnalato Santiago - i principali sono stati corretti. Grazie. Markuz: Solo per la cronaca, al termine di tutte queste prove installerò la 64 bit... Prego. |
Davide Pedrelli
said:
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... Articolo molto utile. Grazie Markuz. Ricordo di aver letto che per vedere 4 Gb e oltre è necessario installare una particolare versione del kernel presente solo nella versione server di Ubuntu. E' per caso questo che suggerisci tu, il kernel della versione server? |
Davide Pedrelli
said:
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... In effetti a pensarci bene ha senso. Le piattaforme server necessitano di alcuni requisiti fondamentali: grande capacità di calcolo, tanta RAM e non ultima la stabilità globale del sistema. I sistemi operativi a 32bit sono solitamente più affidabili di quelli a 64, il software è sempre sviluppato prima per i 32bit e poi (forse) per i 64, quindi, in un discorso generale e senza entrare in casi particolari, appare logico poggiarsi al sistema operativo e al software a 32bit. |
Davide Homitsu Riboli
said:
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... Proviamo a mettere in ordine alcune faccende, senza essere né cattivi, né psicologi, né particolarmente tecnici. La versione a 64 bit di Ubuntu è sempre rimasta un passo indietro rispetto a quella a 32 bit fino alla release 8.10. Da allora lo sviluppo della stessa ed il "traino" del software sono stati davvero notevoli, tanto che persino Adobe, che non è che si curi granché delle sorti di Ubuntu o di Linux in generale, ha rilasciato una versione del player dedicata. Oggi come oggi, affermazioni come "Skype non va" oppure "è meno stabile" riferite alla 64 bit sono delle sciocchezze. Sia chiaro che non sto facendo riferimento a quanto scritto qui, ma a molte delle stupidaggini in cui capita d'imbattersi passeggiando per la rete. Chiariamo anche il fatto che i vantaggi della architettura a 64 bit sono umanamente riscontrabili solo in operazioni che comportino un carico di lavoro estremo sul processore; i tre esempi canonici sono l'editing video avanzato, il rendering 3D e la compilazione di sorgenti assai impegnativi. Se si usa il sistema per navigare in rete, scrivere una mail, stendere HTML o PHP o comprimere/decomprimere archivi zippati, difficilmente l'incremento delle prestazioni, seppur presente, potrà essere avvertito da un essere umano. E qui si aprirebbe il discorso del dispendio energetico e del relativo inquinamento che comporta l'over-powering delle workstation di mezzo mondo, ma finiremmo OT e quindi lo lasciamo per un'altra volta. Ora, sul versante della documentazione disponibile, non posso dire che mi paia così "confusa". Qui c'è tutto quel che va detto sul Phisical Address Extension [PAE]: https://help.ubuntu.com/community/EnablingPAE Questo è un test, abbastanza aggiornato, sulle prestazioni di differenti kernel: http://www.phoronix.com/scan.p...nels&num=2 Questo è uno dei più interessanti per questa discussione ovvero benchmark 32 v/s 64: http://www.tuxradar.com/conten...benchmarks Questo è l'articolo di Ubuntu Geek del 2008 che illustra una procedura assai simile; la lettura dei commenti è interessante: http://www.ubuntugeek.com/how-...buntu.html In conclusione: chi avesse intenzione di usare più di due Gb di Ram, deve innanzitutto avere il polso della situazione del proprio hardware e poi quello delle proprie necessità come utente. Se l'intera architettura hardware è ben strutturata [molto ben strutturata!] e si devono fare lavori "pesanti", allora la scelta giusta è una architettura a 64 bit. Se si preferisce una 32 bit ed il carico di lavoro è relativo è possibile spingere il sistema al riconoscimento di un massimo di 64 Gb di Ram, ma questo non si riflette necessariamente sulle prestazioni, comporta un certo spreco ed un complessivo degrado delle prestazioni, valutabile intorno al 5% [anche in questo caso, pressocché inavvertibile da un operatore umano, su operazioni "consuete"]. |
gelso
said:
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... pensa te... io sapevo che il problema dei 4 GB di ram (non riconosciuti) riguardasse soltanto windows 32 bit... così ho sempre letto. ho installato sia ubuntu a 64 bit che a 32, e mi sembrano la stessa identica cosa per l'uso che faccio di un SO e delle sue applicazioni, quindi i 4 giga che ho sono pure eccessivi. però la questione è molto interessante, a questo punto la domanda sorge spontanea: è un limite intrinseco del 32 bit quello di non saper riconoscere 4 GB di ram? |
Davide Homitsu Riboli
said:
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... @ Gelso Bisognerebbe capire meglio che intendi con limite intrinseco. Comunque Ubuntu Lucid Lynx [e vale solo da Lucid Lynx] installa automaticamente un kernel abilitato PAE se avverte più di 3 Gb di RAM disponibile sulla macchina. |
Davide Homitsu Riboli
said:
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... @ Marco La faccenda è giovane e non ci coglie sempre. Un certo numero di utenti lamenta il non riconoscimento: http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=1471292 Io ho installato oggi su un Samsung portatile con 4 Gb e non ha battuto ciglio. Un paio di amici di Urbino-LUG, idem. Per dirla in termini squisitamente tecnici: culo o sfiga, a seconda dei casi. Sfiga relativa se il riconoscimento non parte in automatico, perché la procedura per forzarlo non è troppo complessa. Se sei in vena di test, dovresti provare anche le daily di Meerkaat. |
Stefano
said:
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... Ciao a tutti, Acer 5630 4 GB RAM installati Ubuntu 10.10 64 bit Riconosce 4 GB di ram ma poi: total used free shared buffers cached Mem: 3009 1135 1874 0 78 570 -/+ buffers/cache: 486 2523 Swap: 5858 0 5858 Come posso fare? Grazie |
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