Mar 13 Lug 2010 |
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Ctrl + Alt + Backspace è la combinazione magica da tastiera che riavvia completamente l'ambiente grafico delle disto GNU/Linux. Succede però, che in una distro GNU/Linux (Ubuntu) tale combinazione è di default disabilitata, col risultato che non è più possibile, in caso di estremo bisogno, terminare Gnome da tastiera.
A partire da Ubuntu 9.04, la combinazione di tasti Ctrl + Alt + Backspace, usata per forzare un riavvio del server X, è disabilitata in modo predefinito, per prevenirne l'uso accidentale. Inoltre, tale combinazione di tasti è ora configurata come opzione di mappatura dei tasti X (XKB), sostituendo così l'opzione "DontZap" del server X e rendendo possibile una configurazione per-utente.
Poniamo rimedio a questo "affronto".
![]() Contrariamente a quanto alcuni possono essere portati a pensare, anche noi utenti Gnome, abituati ad avere poco o nulla a portata di mano, possiamo "aggiustare" questa cosa (miracolo!) senza l'ausilio del terminale o di procedure da contorsionista. Faremo tutto col mouse! Senza doppi salti mortali!
La spiegazione dei motivi che hanno spinto Canonical a disabilitare di default la combinazione di tasti (citata sopra) prosegue con le modalità di riattivazione.
Per i più pigri la riporto parola per parola qui sotto.
Scegliere Sistema → Preferenze → Tastiera
Scegliere la scheda Disposizioni e fare clic su Opzioni
Selezionare Sequenza di tasti per terminare il server X per abilitare la scorciatoia da tastiera
Commenti (7)
![]()
Christian Galeffi
said:
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... A quanto vedo continua la lotta a tutto ciò che Canonical introduce in Gnome . |
Santiago
said:
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... sì sì, Gallo è diventato proprio un troll. hahhaha Però ha comunque ragione, secondo me si riferiva al fatto che - ultimamente - molte delle ottimizzazioni di Ubuntu sono fatte per modificare quel che Canonical modifica/impone a priori nei suoi ultimi rilasci. È una cosa che si sta notando in questo periodo. Lo denunciano alcuni utenti nei forum. Prima si vedevano più guide per ottimizzare i file system o questioni che hanno, o avevano, bisogno di modifiche. Invece ora si vedono più guide per cambiare quello che Canonical cambia. Come una sorta di reversione |
Gianluca Sforna
said:
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... Non per spaccare... il capello (che avevate pensato? ) ma mi stupisce trovare spesso in giro varianti di "Canonical ha cambiato questo in {GNOME,KDE,Xorg,etc}" quando la scarsa partecipazione ai progetti "upstream" è proprio quello che si rimprovera di più a Canonical. E difatti, questa modifica al comportamento di Xorg e l'aggiunta del flag in GNOME che ne consente la riattivazione non ha niente a che vedere con loro. Per approfondire: http://who-t.blogspot.com/2009/04/zapping-server.html |
Christian Galeffi
said:
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... Quoto Santiago, che rimane il troll per eccelleza. Si, mi riferisco al fatto che ogni novità che viene introdotta con la nuova versione di ubuntu, (sia questa introdotta da Canonical o altro) ha la sua bella sfilza di guide per essere rimossa. La prossima novità a quanto ho letto dovrebbero essere i font, mi aspetto già un bell: HowtoBuntu - Rimuovere i font di Canonical in Masturbating Monkey http://www.uielinux.org/blog/3...onkey.html |
Santiago
said:
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... Davide, non sono cazzi miei se Batman ti ha dato una sberla in faccia! Questo è Gotham City e bisogna stare attenti. |
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) ma mi stupisce trovare spesso in giro varianti di "Canonical ha cambiato questo in {GNOME,KDE,Xorg,etc}" quando la scarsa partecipazione ai progetti "upstream" è proprio quello che si rimprovera di più a Canonical.
