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UIELinux.org Guide e tutorial Installazione openSUSE 11.2 da zero - Installazione - Parte 2
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Sab

28

Nov

2009

openSUSE 11.2 da zero - Installazione - Parte 2 PDF Stampa
Guide e Tutorial - Installazione
Scritto da Galeffi Christian   
Partizionamento

PartizionamentoLo strumento per il partizionamento di openSUSE è uno dei (o il più) completi che abbia mai utilizzato per l'installazione di una distribuzione GNU/Linux.




Si inizia subito con la possibilità di scegliere tra un partizionamento classico oppure se utilizzare un partizionamento basato su LVM.
In alto compare il suggerimento di partizionamento a seconda delle scelte fatte, in entrambi i casi è possibile criptare il filesystem.

A questo punto è possibile mantenere il partizionamento suggerito oppure addentrarci nel gestore del partizionamento.

Lo strumento di partizionamento è molto intuitivo e ci permette di svolgere praticamente qualsiasi operazione sui nostri hard disk tra cui:
  • Creazione, ridimensionamento e cancellazione di partizioni.
  • Creazione di array di hard disk (RAID).
  • Cifratura filesystem
  • Montaggio di partizioni NFS
  • Scelta del tipo di intenficazione del dispositivo
  • LVM
Il tutto corredato da strumenti visuali molto utili nel caso di partizionamenti particolarmente complessi.
















Ultimi ritocchi

A questo punto non ci rimane che inserire i nostri dati di nome utente e password che possiamo utilizzare anche per l'utente root (l'amministratore di sistema), questo facilità chi arriva da altre distribuzioni che non utilizzano la possibilità di far accedere l'utente root direttamente al sistema, per cui utilizzando la medesima password anche per l'utente normale si ha la possibilità di utilizzare il comando sudo esattamente nel modo in cui lo si utilizza con Ubuntu.




Anche qui troviamo comunque altre opzioni per utenti avanzati che permettono di cambiare la cifratura della password, utilizzare password da installazioni precedenti oppure permettono di autenticarsi in un dominio Windows o ancora tramite LDAP o NIS utilizzando, volendo, kerberos.





L'ultima schermata ci propone un riepilogo dettagliato delle configurazioni che abbiamo impartito permettendocene tra l'altro ulteriori come la configurazione del firewall, presente di default su openSUSE, per permetterci di collegarci con SSH alla macchina, il runlevel predefinito all'avvio del sistema o ancora ci permette di decidere già quali software aggiuntivi possiamo far scaricare e installare dal sistema prendendoli dalle sorgenti di installazioni definite all'inizio.
Molto importante è anche la configurazione del bootloader (GRUB di default) che può essere personalizzato nel caso non vengano rilevati tutti i sistemi operativi presenti sulla macchina, è comunque possibile installare alche LILO.


Una volta premuto il tasto installa comparirà un ultimo avviso dopo di che inizierà l'installazione vera e propria.











Durante tutto il processo di installazione è possibile, leggere le note di rilascio, leggere dei messaggi pubblicitari su openSUSE oppure seguire l'installazione pacchetto per pacchetto.

Have a lot of fun!
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