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week15_16-2010

01-05-2010
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Esce il Lunedì week15-16 12 Apr 25 Apr 2010

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Sommario

1. Alla faccia dell'open source
2. Linux è insieme di aziende di software
3. Caro Santiago ti scrivo
4. Piccole soddisfazioni
5. Ubuntu 10.04 in ginocchio
6. Non centra il porno, Steve: tu stai parlando di libertà

Alla faccia dell'open source

Godetevi i risultati dell'acquisizione di Open Office da parte di di Oracle.
http://www.ossblog.it/post/6108/oracle-impone-un-prezzo-al-plugin-per-odf-su-microsoft-office

"Una scelta a dir poco impopolare, quella di Oracle, che rischia di ripercuotersi negativamente sull’intera comunità open source: il plugin di Sun per il formato ODF su Microsoft Office in realtà non è mai stato “aperto”, ma – tanto per ribadire un concetto emerso anche da recenti discussioni sul FLOSS – veniva offerto come freeware per favorire la transizione al formato libero con la suite proprietaria di Redmond.
Almeno finché Oracle non ha deciso d’imporre un prezzo per la licenza: stiamo parlando di $90"
[...]

Ma non era open source? Ma il formato odf non bello perché è aperto e chiunque può leggerlo?
Sono a dir poco sconcertato.
Post di Teopost
Mercoledì 21 Aprile

Ne ha parlato anche Felipe (http://pollycoke.org/)

"In questi giorni la dirigenza di Oracle ha fatto un paio di strambate in tutte le direzioni, non che siano notizie negative, ma faccio fatica a trovarvi un filo conduttore. Una prima è l’incomprensibile trovata, segnalata da Amedeo in SocialBox, che da adesso il plugin ODF per Microsoft Office è a pagamento, cosa che difficilmente gioverà alla già ardua diffusione del formato ODF; una seconda è che invece di ammazzare MySQL, come qualcuno paventava, è stata presentata una beta della nuova versione che a sentir loro è parecchio più veloce dell’attuale versione di MySQL3"

Infatti non si capisce cosa vuole fare.
Post di Santiago
Mercoledì 21 Aprile

Probabilmente MySQL diventerà a pagamento, ci scommetto quello che vuoi.
Post di Teopost
Mercoledì 21 Aprile

Di MySQL esiste già una versione a pagamento, al massimo possono smettere di portare avanti la versione opensource (che alla fine si traduce nella stessa cosa che dici tu Teopost).
Comunque io inizierei a migrare a PSQL.
Il fatto che non si capisca bene come si muova Oracle mi fa pensare a due possibilità:
  1. sono completamente fuori di testa e le sparano a caso;
  2. sanno fin troppo bene cosa vogliono e quando sarà palese avremo già del bruciori.
Post di Gallochri
 Mercoledì 21 Aprile
 
Opterei per la seconda.
Credo che l'utilizzo e la diffusione di linux debba inevitabilmente passare dalla diffusione del software in esso utilizzabile.
Il sistema operativo, se non ha programmi, non serve a molto.
La diffusione di OpenOffice su Windows ha dato un motivo in più agli utenti di passare a linux.
Se ogni sistema operativo si deve tenere i programmi suoi, Windows e Mac con il software proprietario e Linux con quello open, credo proprio che siamo spacciati.
E non parlo solo dell'ubuntu-restricted-extras che tutti voi, anche se la pensate cosi', avete installato sul vostro computer!
Saluti
Post di Teopost
Giovedì 22 Aprile

Ho gironzolato un pò per il sito Oracle e mi sono fatto un'idea:
l'azienda è fortemente impegnata sul fronte Open Source/Linux ed utilizza in vari suoi prodotti la licenza GPL.
Il fatto del plugin a pagamento io lo vedo sotto un'altra luce:
che senso ha pagare per un plugin quando puoi scaricare la suite intera per Windows?
Forse vogliono imporsi o comunque mettere gli utenti della suite di Office davanti ad una scelta?
Probabilmente mi sbaglio, ma sono convinto che si stia creando uno zoccolo "pesante" di aziende Linux-based (Intel-Nokia-Oracle-IBM-Novell-Google ecc..) con la volontà di scardinare (o per lo meno provarci) il dominio Microsoft.
Di natura sono un ottimista e non sono solito fasciarmi la testa prima di essermela rotta, di conseguenza sono propenso a credere che sia una manovra pro-utenti e non contro-utenti.
Vedremo nel prossimo futuro...
Male che vada userò gedit per scrivere.
E comunque, pensandoci bene, perchè devo agevolare gratis un'azienda che se ne frega altamente dell'opensource e che in un'intervista alle Iene di alcuni anni fa ha bellamente ammesso che ritiene la comunità di utenti e sviluppatori NON in grado di fare nulla di meglio di quanto facciano i suoi programmatori e che nulla hanno da insegnarle?
Io farei di più: tutto il software Open Source lo renderei NON installabile su Windows ^_^ (e sarebbe anche giusto, visto che sì il software è Open e quindi controllabile ma la piattaforma sotto no e quindi chi mi dice che non intervenga in qualche modo sul software che ci gira?)
Post di Pixel
Mercoledì 21 Aprile

Ma in questo modo limiti la libertà dell'utente finale.
Se mi impedisci di farci quello che voglio e mi imponi limitazioni allora non stiamo più parlando di software open.
Post di Mirco
Giovedì 22 Aprile

Già, pensa che sul mac, di proprietario ho poco più che il sistema operativo :P
Post di Baldo
Giovedì 22 Aprile

No, non è così, probabilmente non sono stato chiaro nell'esprimere il mio pensiero:
Io non ti impedisco di prendere il codice e di svilupparlo/installarlo/modificarlo per qualsiasi piattaforma tu voglia ma NON te lo faccio io a monte, visto che tu (Microsoft) dichiari di essere la "er mejo del mondo" usa i tuoi programmatori per fare le opportune modifiche/integrazioni, ma attenzione, siccome il codice che tu vuoi implementare è sotto GPL ne consegue che tu (Microsoft) puoi fare tutte le modifiche/integrazioni o altro ma sei costretta a rilasciare il tuo software con la medesima licenza.
In pratica non vedo perchè io (azienda Open e/o comunità) debba fare il lavoro al posto tuo e personalmente non credo che la diffusione di OOo abbia contribuito alla migrazione di utenti verso Linux, piuttosto il contrario visto che l'utenza Win si è ritrovata una suite abbastanza simile ad Office gratis.
Post di Pixel
Giovedì 22 Aprile

Questo lo penso anch'io.
Credo che OpenOffice che gira su windows non favorisca il passaggio degli utenti verso linux.
E non è detto che capiti il contrario, magari se open office non ci fosse su windows, la gente crackerebbe di più office.
Post di Santiago
Giovedì 22 Aprile

Esattamente, quindi dal mio punto di vista è una buona cosa che il software open sia fruibile sul maggior numero di piattaforme possibili.
Post di Baldo
Giovedì 22 Aprile

Non sono d'accordo, tu (azienda Open e/o comunità) sei costretta a fare il lavoro che dovrebbe fare microsoft perché microsoft è in posizione nettamente dominante e ti caca sulla testa (leggasi non ha nessun interesse).
Penso che molti hanno scoperto il FOSS grazie a OOo (su windows).
Post di Gallochri
Giovedì 22 Aprile

Sulla scoperta del FOSS sono pienamente d'accordo ma sul fatto che sono costretto a fare ciò che Microsoft non fa perchè in posizione dominante no a meno che i miei dipendenti non siano pagati solo a stretta di mano e pacca sulla spalla.
Se invece il lavoro viene svolto da volontari esterni che lo fanno solo per il gusto di farlo e/o per una questione etica, beh.. allora nessun problema, ma io come azienda non ne vedo il motivo visto che non ho nessun ritorno economico.
Post di Pixel
Giovedì 22 Aprile

Il ritorno economico è la diffusione e quindi la pubblicità che ne deriva.
Perché dovrei lasciare fuori la piattaforma più diffusa in assoluto?
Post di Gallochri
Giovedì 22 Aprile

E se cominciassimo a riflettere sul perché le persone usano un computer e su cosa hanno bisogno di farci?
Post di Giowile
Giovedì 22 Aprile

Le persone non devono farci nulla con un pc:
Scaricare le foto e stamparle? ma quando mai... miliardi di scatti che manco vengono rivisti ne tanto meno messi su CD (stampati lasciamo stare).
Disegnare? tsk.. come fumettista mi rifiuto di usare un PC per disegnare .
Scrivere? meno che meno.. mica siamo tutti scrittori.
Facebook/Chat/Msn? orsù, è necessario dire al mondo quattro michiate o far sapere di che umore sei?
Giocare? non avrebbero successo tutte quelle mega fantastiche console.
Lavorare? Ecco, questo sì... ma da che mondo e mondo, se possibile, le persone cercano di non portarsi il lavoro a casa.
Quindi in conclusione un PC alle persone serve come il limone nel caffè: solo a vomitare se hai preso una sbornia.
Però, siccome il mondo ci vuole sempre ONLINE dopo l'avvento dei telefonini siamo stati costretti ad avere il PC.
Post di Pixel
Giovedì 22 Aprile

Il computer è uno strumento, e ci puoi fare tante cose. Non capisco però dove vuoi arrivare con questa domanda.

> Quindi in conclusione un PC alle persone serve come il limone nel caffè: solo a vomitare se hai preso una sbornia.
Non sono d'accordo, questo significa che a meno che uno non sappia programmare non dovrebbe usare il pc.

Per programmazione fine a se stessa?
Quello si che significherebbe che chi usa un computer sia parte di una "elite".
Post di Santiago
Giovedì 22 Aprile

>Il computer è uno strumento, e ci puoi fare tante cose.
Ti sei dato la risposta.
Post di Giowile
Giovedì 22 Aprile

La risposta a cosa serve un computer si. Io volevo che tu mi spiegassi dove vuoi arrivare.
Non mi è ancora chiaro.
Post di Santiago
Giovedì 22 Aprile

Ma come Sergio.. non mi vorrai dire che l'etica, lo GNU il FOSS la libertà e tutto il resto del carrozzone è solo fuffa ed interessa solo pochi?
Santiago.. la mia era una provocazione voluta.
Però se ci pensi, a parte chi ci smanetta come noi e considera l'informatica un passatempo/hobby molti altri (e dire molti è un eufemismo) lo usano per:
a) scaricare gratis
b) giocare a poker
c) scaricare gratis
d) scrivere su FB
e) scaricare gratis
f) scaricare gratis
g) scaricare gratis
O no?
Post di Pixel
Giovedì 22 Aprile

Beh, non è detto: io e mio fratello in casa siamo riusciti a convertire i nostri "vecchi" e a spiegargli che quelle scatole ciuccia-corrente che abbiamo in giro possono essere utili nella vita normale e consentono di risparmiare tempo. Nell'ordine mia mamma ha imparato a cercare informazioni sulle mostre d'arte online, organizzarsi un weekend di ferie, prenotare biglietti, alberghi e treni senza andare in agenzia, informarsi leggendo notizie online, preparare le relazioni per la scuola, le verifiche e i documenti ufficiali scrivendoli al pc e inviandoli per email. Mio babbo era già un po' più avvezzo al mezzo informatico e ora lo usa, oltre che per tenere la contabilità e i registri dell'ambulatorio, per gestire il conto corrente online,pagare le bollette senza andare alla posta e tenere i contatti con i colleghi via mail anzichè con telefonate e fax.
P.S. ovviamente ho proibito facebook per motivi di dignità :P
Post di Baldo
Giovedì 22 Aprile
 

Linux è insieme di aziende di software

Il kernel Linux è un insieme di aziende di software, una interessante critica:
“Che gusto c’è a scrivere il driver per una nuova webcam? Meglio impegnare il proprio tempo in un piccolo progetto open source nel quale magari si ha l’occasione di ricoprire un ruolo importante”.
O al limite, secondo l’estensore dell’articolo, meglio impegnarsi in Bsd, che almeno è una comunità: “Il kernel Linux è un insieme di aziende di software che pretende di essere ancora una comunità di sviluppatori”.

http://www.ossblog.it/post/6109/linux-invecchia-e-non-attrae-sviluppatori-giovani
http://www.jfplayhouse.com/2010/04/why-linux-is-not-attracting-young.html

A chi interessi il secondo articolo, ho tradotto "al volo" la conclusione, molto interessante:

"Quando Linux raggiunse il massimo della sua promozione, alla fine degli anni '90, c'era la richiesta degli sviluppatori open source ad essere parte di un gran movimento.
Quel movimento si dissolse e le aziende gli diedero la spinta perché prendesse quel che rimaneva e diventasse qualcosa da cui ricavare profitto.
Sviluppare driver open source per Linux, al giorno d'oggi, significa che tu stai facendo lo stesso lavoro per cui altri vengono pagati da aziende come IBM e HP.
Tu, infondo, stai facendo del lavoro gratis per grandi aziende dell'informatica e il lavoro che fai passerà inavvertito e non avrà impatto nel successo di Linux in nessun contesto.
E ora, chi vuole accingersi in quel driver per webcam?"

Non concordo in tutto e per tutto ma resta un bell'articolo.
Post di Santiago
Martedì 20 Aprile
Post di Pixel
Martedì 20 Aprile

Speriamo che queste aziende non cessino di contribuire allo sviluppo del kernel e che i giovani sviluppatori si occupino d'altro che viluppare driver per webcam (mi dispiace per chi è pagato per farlo).
Post di Gallochri
Martedì 20 Aprile

Quando l'unico o il più importante obiettivo nel supporto e sviluppo di Linux diventa il profitto, devi mettere nel conto che lungo la strada perderai degli sviluppatori.
Chi si stacca lo fa perché non più motivato o gratificato. Perché capisce che il dare e l'ottenere (tipico della filosofia del Software Libero) sono oramai troppo sbilanciati.
Quando si lavora sul Software Libero, la motivazione etico/filosofica è fondamentale per sentirsi parte di qualcosa di diverso dal solito business.
L'OpenSorce ha ucciso gli aspetti etico/filosofici, privilegiando solo quelli pratici e a lungo termine chi ne pagherà le conseguenze saremo noi utenti del software non più Libero.
Quando e se sarà, tornerò ad usare Windows rigorosamente craccato, tanto per darmi l'illusione di essere un ribelle.
Post di Pedro
Martedì 20 Aprile

Personalmente non ho mai conosciuto un singolo sviluppatore che abbia cominciato a collaborare ad un progetto open perché lo ritenesse eticamente giusto o fosse in linea con la sua filosofia. Dal mio punto di vista quello che spinge veramente sono Necessità e Noia. Il mouse nuovo che ho comprato non funziona? Patcho il kernel. Non c'è niente in tv e non mi va di rileggere dune... finisco la traduzione di movable type.
Post di Mirco
Martedì 20 Aprile

Necessità e Noia? Allora va bene così: che muoia il kernel Linux.
Post di Pedro
Martedì 20 Aprile

Finché ci saranno aziende che investiranno il kernel andrà avanti, come è sempre stato.
Post di Gallochri
Martedì 20 Aprile

Uhm.. ma solo io ho letto che gli sviluppatori si sono stancati di sviluppare perchè praticamente è stato sviluppato lo sviluppabile a livello driver? (scusate il gioco di parole)
In pratica le aziende che contribuiscono al kernel sono quelle che producono anche delle periferiche fisiche e/o hanno necessità specifiche.
Personalmente credo che la cosa sia fisiologica e non vedo nulla di trascendentale.
La curva di sviluppo si è ovviamente appiattita con il passare degli anni ed a meno che non saltino fuori quali strane diavolerie hardware con stranissimi protocolli o altro, il nostro beneamato kernel è diventato iper-riconoscitivo...

Apro e chiudo una parentesi ero al Media sabato (ho visto anche l'ombra furtiva di Teopost aggirarsi fra le corsie) ed ho notato che alcune periferiche D-Link riportano in bella mostra sulla scatola: LINUX BASED, ovvero che il "motore" è Linux, tale dicitura non l'avevo mai notata.
Un amico ne ha acquistato uno dicendomi che sono gli unici che funzionano.
Io non vedo nero e nemmeno rischi per la nostra libertà, probabilmente mi sbaglio e fra meno di un anno tutto questo sarà solo un ricordo ma vorrei ricordare ai più giovani (Linux parlando) che quando è uscito sto coso gli davano 2 mesi di vita e non interessava a nessuno, a tal punto che gli sviluppatori del kernel avevano espressamente chiesto alle aziende di fornire le specifiche delle loro periferiche che gratuitamente avrebbero creato i driver.
Bene, mezzo pianeta voleva che le aziende sviluppassero driver linux ecc..ecc... ed ora stupisce che lo facciano?
Boh.. sarà perchè a causa del lavoro che faccio ho un discreto pelo sullo stomaco ma questo era un film di cui sapevo già il finale.

Scusate, a prescindere dalla propria fede e/o ideologia mi pare che qualcuno si sia fatto pure crocifiggere per le proprie idee che parlavano di pace, giustizia e libertà ma nonostante questo appena altri si sono accorti che poteva essere un business ci si sono buttati a capofitto (leggasi Chiesa).
Post di Pixel
Martedì 20 Aprile
 

Caro Santiago ti scrivo

Caro Santiago,
alla luce delle recenti discussioni sul "male" delle aziende come Canonical ti dedico questo articolo.
http://apcmag.com/linux-now-75-corporate.htm
Ciao
Post di Teopost
Giovedì 22 Aprile

Ti ringrazio. Ma comunque sia, questo articolo è stato linkato da Pixel due o tre giorni fa. Se non sbaglio.
La notizia è legata alle ultime dichiarazioni riguardo agli sviluppatori del kernel.
Una dedica di solito ha un motivo, se l'articolo è dedicato per dimostrare che le aziende non sono "il Male".
Per come la vedo io, qui sorge l'effetto contrario.

Mi spiego, Il 75% del kernel è sviluppato - a livello quasi effettivo - dalle aziende. Questo comporta un calo di motivazione nel mondo FOSS.
E tocca dare ragione ad articoli come questi:
http://www.jfplayhouse.com/2010/04/why-linux-is-not-attracting-young.html

Questa conclusione, che ho tradotto nell'altro topic, non è sbagliata:
"Quando Linux raggiunse il massimo della sua fama, alla fine degli anni '90, c'era la richiesta degli sviluppatori open source ad essere parte di un gran movimento. Quel movimento si dissolse e le aziende gli diedero la spinta perché prendesse quel che rimaneva e diventasse qualcosa da cui ricavare profitto.
Sviluppare driver open source per Linux, al giorno d'oggi, significa che tu stai facendo lo stesso lavoro per cui altri vengono pagati da aziende come IBM e HP.
Tu, fondamentalmente, stai facendo del lavoro gratis per grandi aziende dell'informatica e il lavoro che fai passerà inavvertito e non avrà impatto nel successo di Linux in nessun contesto.
E ora, chi vuole accingersi in quel driver per webcam?"

Ora, se non ci sono più giovani volontari che sviluppano il kernel perché non c'è più motivazione e senso di appartenenza ad una comunità.
La colpa va involontariamente alle aziende che investono nel kernel.
Allungandoci di più la colpa ricade sul sistema che fa si che i soldi siano motore del mondo. E il cerchio si chiude affermando che, a questo punto, sono i giovani - che pensano solo al denaro e non sviluppano più volontariamente - i veri colpevoli.

Lasciando perdere chi o cosa è colpevole, possiamo essere d'accordo nel dire che questo fenomeno di perdita della motivazione e senso di appartenenza è una sorta di cancro che sta attaccando il mondo del FOSS.

E se ora ha preso il kernel, non è detto che si estenda più in là. Se questo succede, perché aziende come Canonical iniziano a finanziare e influenzare molti progetti opensource seguendo i loro interessi, la prossima volta, la mancanza di sviluppatori volontari ci sarà nei piccoli progetti open source. E quindi non cresceranno più programmi come Emesene, Gloobus, e perfino distro nuove...
Proprio perché si cercherà di seguire la tendenza...

Detto questo. Non credo che le aziende siano il male, perché come ho spiegato qui:
OpenSource e Free Software si amalgamano, come lo fa il Capitalismo col Comunismo.
Ma questo lo penso perché voglio essere ottimista.

Se uno è pessimista, allora il futuro che gli si prospetta davanti, nel mondo FOSS, è brutto e duro.
Post di Santiago
Giovedì 22 Aprile
 

Piccole soddisfazioni

Questa mattina finalmente sono stato ripagato con una piccola (grande) soddisfazione...
Con splendida sorpresa di tutti i computer aziendali erano tutti inservibili grazie ad un errore di un file di aggiornamento di McAfee.
Sintomatologia, spegnimento del computer, scomparsa della barra, impossibile avviare completamente il sistema...
La soluzione e' presto arrivata dal settore tecnico, bisognava scaricare e sostituire un file nella cartella McAfee.
Cosa risolta  usando la mia live di ubuntu.
A questo punto ho rotto le scatole dieci volte più del previsto elogiando Linux.
Ebbene dandomi del coglione per questa cosa mi è stato detto "Allora i nostri tecnici come hanno fatto a ripristinare?"
Risposta presto arrivata, si è presentato il tecnico per ripristinare i computers... indovinate con che cosa?
Detto questo GNU/Linux 1 - Windows 0
Post di Markuz
Giovedì 22 Aprile

Nel mio lavoro quotidiano di ripristino di sistemi Microsoft, ne non potessi usare il software libero tornerei all'età della pietra. In quel tempo, per fare ad esempio un semplice backup di dati ero costretto a smontare fisicamente l'HD per collegarlo al PC puttana del laboratorio (quello che va con tutti).
Poi devo sentirmi dire dal capo che "tutti quei programmi e robe sono difficili da usare, che poi si fa anche senza". Certo sì. Peccato non sia disposto a spendere qualche centinaio di euro ogni 6 mesi per l'acquisto di licenze d'uso di software proprietario sostitutivo.
Post di Pedro
Giovedì 22 Aprile

http://attivissimo.blogspot.com/2010/04/aggiornamento-di-mcafee-crasha-pc.html


L'aggiornamento dei prodotti antivirus di McAfee, denominato DAT 5958 e distribuito mercoledì scorso, aveva un difettuccio: credeva che uno dei file vitali di Windows fosse un virus e quindi lo bloccava, rendendo inservibile il computer.
Post di Gallochri
Venerdì 23 Aprile
 

Ubuntu 10.04 in ginocchio

Si aprono le scommesse, secondo voi verrà fatta slittare la data del rilascio?

http://www.oneopensource.it/22/04/2010/un-memory-di-leak-di-xorg-mette-in-ginocchio-ubuntu-1004/

"a meno di una settimana dalla data di rilascio prevista per Ubuntu Lucid Lynx e con la release candidate disponibile da poche ore, è stato riscontrato un bug nel server grafico
[...]
Il bug in questione è un memory leak e, sui sistemi affetti, provoca il consumo di tutta la memoria disponibile fino a rendere il sistema inutilizzabile; il memory leak si manifesta sui sistemi che utilizzano driver liberi in concomitanza con le specifiche DRI2 (in particolare schede Intel)."
[...]

Domanda: ma questo bug, si trova sulla Debian Squeeze? O qui Ubuntu ha voluto distinguersi e mettere le patch di RedHat?
Post di Santiago
Sabato 24 Aprile

Di solito nelle distribuzioni serie si rimanda l'uscita, vediamo cosa farà Canonical.
La patch di RedHat c'è nella debian Sid, quella da cui deriva Ubuntu (che è appunto la Unstable).
Post di Gallochri
Sabato 24 Aprile
Non si deve rimandare. Si deve risolvere. Semplice.
Post di Teopost
Sabato 24 Aprile
Sembra che siano tornati indietro agli GLX 1.2 , per il momento.
Il problema è che non possono risolverlo perché non sanno dov'è il bug.
Le LTS non sono basate su Sid ma su debian Squeeze. Per questo chiedevo, il problema si presenta su debian squeeze, oppure hanno voluto mettere queste patch di RedHat spontaneamente?
Post di Santiago
Sabato 24 Aprile

A parte questa ulteriore minchiata di saltare da una versione all'altra a seconda che sia una LTS o no, nell'articolo che hai linkato dice che è stata inclusa in ubuntu perchè presente in debian.
Comunque su Sid e Squeeze le verisoni di xorg e glx sono le stesse.
Post di Gallochri
Sabato 24 Aprile

Certo che andare a toccare una cosa così complessa come X a due settimane dalla release stabile di quella che dovrebbe essere una LTS è da criminali. Una cosa simile su altre distribuzioni non sarebbe mai successa.
Post di Mirco
Sabato 24 Aprile

Solo per far chiarezza a molti di voi: il fatto che una versione di Ubuntu sia una LTS non ha nulla a che vedere con il fatto che sia perfetta/indistruttibile/invincibile ecc..ecc.
LTS vuol semplicemente dire che qualcuno la manterrà aggiornata per 3 anni (desktop), fine.
Vorrei ricordare che la 8.04 è stata un disastro per molti fino a quasi 3 mesi dopo il rilascio.
Che volete farci.. Ubuntu fa quello che può.
Post di Pixel
Sabato 24 Aprile

Pixel, non è che devi difendere Ubuntu anche quando anche quando non può essere difesa. :P
Post di Santiago
Sabato 24 Aprile

Lungi da me, ma non sempre è necessario aprire la bocca quando si potrebbe tranquillamente stare zitti :D
Se fosse uscita potrei darti ragione ma non essendo uscita non te la do.
Post di Pixel
Sabato 24 Aprile

Vero.
Comunque, per chiarire, io non chiedevo questa cosa per dire: "ecco visto che Ubuntu è imperfetta" questo l'ho già fatto con ben tre articoli sul sito. :D
Ho aperto questo topic perché sto valutando se installare Ubuntu 10.04 per mia madre e sorella, o se invece installarli Debian Squeeze.
Quindi mi premeva sapere se bugs come questo ci sono in Debian Squeeze o solo su Ubuntu.
Post di Santiago
Sabato 24 Aprile

Santiago, un consiglio per facilitarti la scelta.
Usare Debian come sistema desktop secondo me non è affatto semplice o meglio dovrai metterci le mani abbondantemente per renderla semplice da utilizzare.
Secondo consiglio: Se vuoi usare debian come desktop usa la Lenny ,almeno hai gli aggiornamenti di sicurezza che non ci sono per le altre versioni.
Post di Gallochri
Sabato 24 Aprile

Si, in effetti anche Mirco mi aveva consigliato di lasciargli Ubuntu LTS.
Solo che quando ho visto questo bug, sapendo che mia sorella apre e chiude applicazioni ogni 2 secondi, sopratutto video.... magari non conveniva, grazie del consiglio comunque.
Post di Santiago
Sabato 24 Aprile

Il problema di Lenny è che ci sono solo quelli di aggiornamenti. C'è ancora gnome 2.22 e kde 3.5.qualcosa quando su Ubuntu c'è sempre l'ultima.
Post di Mirco
Sabato 24 Aprile
 
Santiago, purtroppo i tuoi articoli non sono relativi ad Ubuntu ma semplicemente alla politica di Canonical (credo che del messaggio di Giowile in ML non hai afferrato il concetto o quello che voleva dire)
Se guardi la situazione su LP relativa al bug ti accorgerai che hanno deciso di ritornare alla 1.2, decisione presa anche da Debian.
Per quello che mi riguarda fine del discorso, la cosa strana è che se ne siano accorti a così breve termine dal rilascio, a rigor di logica avrebbero dovuto riscontrarlo come minimo da oltre 1 mese.. mah.. mistero.
Post di Pixel
Sabato 24 Aprile

Scusa eh, però il senso di quel che ha detto Giowile l'ho afferrato.
Sappi comunque che se non scrivo più articoli del genere è perché ho detto abbastanza e non mi diverte più farlo. Sai quel senso sadico che ti viene quando parli male di Canonical?.. naa non è più divertente.
Una cosa che non condivido è la distinzione che fai tra Ubuntu e Canonical come entità separate. ma vabbè.

Per quanto riguarda la situazione  relativa al bug, credo che si siano accorti adesso perché il problema è sorto da poco, e poi quando esce la RC la provano molte più persone.
Bisogna vedere perché il problema è venuto fuori adesso, se veramente hanno deciso di cambiare queste librerie di Xorg a 10 giorni dell'uscita, allora ha ragione Mirco.
Post di Santiago
Sabato 24 Aprile


 "Una cosa che non condivido è la distinzione che fai tra Ubuntu e Canonical come entità separate. ma vabbe"
Perchè lo sono!
Ubuntu Foundation/comunity <> Canonical
Tanto per portare un esempio concreto: Ubuntu-it risiede su un server della Canonical (Calcium), tutti i costi di gestione e banda sono a carico loro ma purtroppo i nostri admin hanno poteri limitati su quel server, stiamo valutando la possibilità di trasferirci su un server che ci permetta l'accesso totale. Se Canonical fosse Ubuntu avrebbe anche il controllo delle singole comunità.
Canonical finanzia il progetto Ubuntu e come tale ha voce in capitolo decisionale in quanto è lei che scuce la borsa..
Novell idem con Opensuse, Redhat idem con Fedora
L'altro giorno hai detto che il PC è uno strumento, appunto..
Uno strumento che per essere utilizzato dalle persone deve essere il più possibile completo e relativamente semplice.

Quando ho estremizzato che solo software Open dovesse risiedere su sistemi Open volevo proprio vedere a che punto la discussione sarebbe giunta.
Alla gente non frega una mazza di etica e/o filosofia, vuole la semplicità e l'immediatezza.
Ben vengano script di semplificazione (tipo quello che stai traducendo).
Se per assurdo esistesse un bottone centrale con scritto: "clicca qui per fare tutto" pensi che l'utenza non lo apprezzerebbe?

Purtroppo mi sto rendendo conto che Windows o Apple sono come le sigarette: anche se nel pacchetto c'è scritto che muori continui a fumare.
Idem con Linux (GNU/Linux ^_^): sai che fa' bene e non ti rende schiavo ma non lo usi.
(Bello sto paragone... me lo segno :D)

Bisogna vedere perché il problema è venuto fuori adesso, se veramente hanno deciso di cambiare ste librerie di xorg a 10 giorni dell'uscita, allora ha ragione Mirco.
Indubbiamente ma la politica di Ubuntu del freeze è tale che per consentire l'ingresso di un pacchetto dopo il blocco qualcuno (non so chi) avrà dovuto dimostrare che la cosa era super-fanta-mega-necessaria, ed è per questo che rimango perplesso.
Post di Pixel
Sabato 24 Aprile

Si divertente, ma che altro vuoi che ti dica.
Io questo topic l'ho aperto fondamentalmente per risolvermi un dubbio.
Se poi viene Pixel a difendere Ubuntu perché si sente chiamato in causa gli rispondo di conseguenza. E anche facendomi due risate.
Post di Santiago
Sabato 24 Aprile

Veramente io non ho difeso Ubuntu, ho semplicemente specificato che cosa vuol dire LTS e che i problemi ci sono sempre stati e sempre ci saranno, quindi non mi scandalizzo mai più di tanto.
Onestamente tu non rispondi di conseguenza ma mettendo sulla bocca delle persone cose non dette, e comunque sono contento che la cosa ti faccia ridere, fa bene alla salute.
Post di Pixel
Sabato 24 Aprile

Dopo quasi mezzo secolo di esistenza su questa terra (buona parte della quale trascorsa senza computer e Linux), mi sono convinto che:
  • non sopporto le crociate di evangelizzazione
  • aborro il fanatismo religioso (con o senza un dio)
  • non mi piacciono quelli che parlano male della Juventus, solo perché tifano Inter (con o senza intercettazioni telefoniche)
  • non capisco quelli che non mangiano le fragole con la panna, ma solo con il limone, e giustificano questa loro scelta con il fatto che odiano le fragole
  • sono sempre stato dalla parte dell'indiano che sputa fuori dalla tenda, piuttosto che da quella dell'indiano che, da fuori, sputa contro la tenda
  • installo Ubuntu perché mi piace (con o senza bugs)
  • se non mi piacesse Ubuntu, installerei Arch
  • se non mi piacesse Arch, installerei Fedora
  • se non mi piacesse Fedora, installerei OpenSuse
  • se non mi piacesse nessuna distro, andrei a fare una passeggiata
Oggi, se il vecchio Lenin avesse avuto un computer, avrebbe detto: "l'estremismo è la malattia infantile del pinguino", e non penso si potesse riferire a qualche patologia animale.
Post di Giowile
Sabato 24 Aprile
 

Non centra il porno, Steve: tu stai parlando di libertà

Non so chi di voi abbia sentito le ultime dichiarazioni di Steve Jobs:
"Crediamo seriamente di avere una responsabilità morale nel tenere il porno fuori dall’iPhone. [...] Chi vuole il porno può comprarsi uno smartphone Android."

Personalmente, quando le ho lette mi sono detto "che ipocrita", ma non ho voluto approfondire o pensare perché lo fosse.
Qui ho trovato un articolo che ne parla, e credo che valga la pena leggerlo:
http://proarci.blogspot.com/2010/04/non-centra-il-porno-steve-tu-stai.html

[...]
La 'responsabilità morale' di un produttore di elettrodomestici o la licenza etica non sono altro che delle censure upstream, per così dire, che vorrebbero porsi a limitazione dell'uso di qualcosa. Ora, nel rispetto della Legge, io con le cose che compro ci faccio rispettosamente quello che mi pare, e lo pretendo. L'idea che Jobs vuol far passare, sbandierando un'intenzione in ogni caso bigotta, è che sia lecito per il produttore controllare i contenuti dei giocattoli che vende: che cioè anche dopo il venderli, quando sono vostri o miei, sia sempre lui a deciderne i limiti e i contenuti; questo si e questo no, questo è morale e questo è sconcio, questo è gratis e questo si paga, questo si paga e quest'altro pure. Prosaicamente, vuol farci i quattrini. E questo va bene, fino ad un certo punto
[...]
Post di Santiago
Sabato 24 Aprile

 
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