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week01-2010

10-01-2010
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Esce il Lunedì week01 04 Jan 10 Jan 2010

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Sommario

1. Quando l'informazione dal basso trova spazio e ci salva
2. Take a look!
3. Iomega v. Clone
4. Eretici digitali
5. Nuova vita ai rottami
6. Android è tra noi
7. ASUS Eee Keyboard
8. Il WEB è un enorme database

Quando l'informazione dal basso trova spazio e ci salva

Grande padronanza della scrittura. Cura quotidiana di un blog in rete dal 2001. Tanta cultura, occhio e senso critico.
Vi invito a leggere lo sputtanamento pubblico di Giovanni Sartori, editorialista del Corriere della Sera, da parte di Leonardo Tondelli sul suo blog
http://leonardo.blogspot.com/2010/01/per-le-zanne-del-profeta.html
Esilarante / inquietante.
Quello che indigna è che il signor GS scrive puttanate che poi la gente legge.
La testata nazionale conferisce autorevolezza alle sue parole. Ed è facile comprendere come le sue (e non solo sue) masturbazioni mentali possano facilmente fare breccia indisturbate (o quasi) nelle menti di parte dei lettori.
Se GS per vivere facesse il muratore, sarebbe un morto di fame.
Considerando che anche questo giornale è sovvenzionato con soldi pubblici, possiamo facilmente concludere che noi tutti paghiamo per avere in cambio immondizia. Che poi deve essere fisicamente smaltita utilizzando altri soldi pubblici.
Ma il problema, se andiamo più a fondo, non è tanto lo smaltimento fisico del signor GS e del suo "giornale", quanto la difficoltà nel riparare ai danni arrecati dal suo "pensiero".
Per fortuna c'è la rete. Peccato non sia per tutti.
Post di Pedro
Mercoledì 6 Gennaio

A me indigna che se devo fare una tesina o qualsiasi cosa di sicuro non vado a cercare informazione su Yahoo answers.
Poi che la gente le legga o no, sono sempre puttanate che mi fan venire voglia di picchiarlo.
Ma l'amore vince sull'odio.
Post di Santiago
Mercoledì 6 Gennaio

Ritengo molto più produttiva la compassione verso i mentecatti che non la tolleranza verso i "diversi/stranieri/forestieri/negrichevadanoacasaloro".
Avercela una casa!
La tolleranza, per esistere pone necessariamente l'accento sulle differenze: non le rimuove, le legittima.
Il sindaco di Roma (Alemanno, ma poteva essere chiunque altro) ritiene che la cittadinanza romana è, tutto sommato, molto tollerante verso lo straniero.
Potrebbe sembrare una nota positiva. E' invece discriminazione nascosta. L'anticamera del razzismo.
La compassione verso i mentecatti presuppone un animo sensibile, che si dispiace per le disgrazie altrui.
Povero GS.
Post di Pedro
Mercoledì 6 Gennaio

Quello però non si chiama tolleranza. Non saprei neanche darti una definizione del termine tolleranza, posso solo dire con certezza che comporta (o dovrebbe comportare) dialogo, confronto e equilibrio.

La tolleranza è strana perché il concetto stesso varia nel tempo... I romani facevano appello ad essa quando conquistavano un popolo, e univano i dei stranieri nel loro pantheon. Ma non era vera tolleranza, era una noncuranza voluta, perché tutto sommato a loro interessava espandersi e dunque andava pur bene controllare e tenere buone le persone, quale metodo migliore che quello di non toccare il loro dio, anzi accoglierlo.

D'altro canto la tolleranza cristiana dell'epoca, quella che si trova nelle lettere che Sant'Ambrogio inviava all'imperatore, sosteneva che esisteva un unico Dio ed era quello cristiano, tutti gli altri erano da eliminare assieme all'altare della vittoria nel senato, ultimo bastione pagano dell'impero.

Sebbene Ambrogio aveva colpito nel segno, cioè si era reso conto che quella dei pagani era una "Dissimulatio", un lascia fare, non ha dato una soluzione.
Anzi peggio, ha detto che al massimo Dio perdona e prova compassione per loro (i pagani), e non dobbiamo fare lo stesso.

Al giorno d'oggi mi sembra che il concetto di "tolleranza" in politica sia quello di dire "noi abbiamo vinto, tu che hai perso devi essere tollerante nei nostri confronti e lasciarci fare le riforme che vogliamo, se così farai noi saremmo tolleranti nei vostri confronti".
Tornando al nostro articolo, GS e assieme a lui tanti altri giornalisti del panorama italiano, sono broda per maiali, sono uno schifo, degli inetti, imbecilli e incapaci che fanno del male alla società perché riversano le loro stronzate alla gente. Non provo nessuna tolleranza verso di loro, e visto che gli piace parlare cosi bene delle questioni di medio oriente meriterebbero essere inviati come cronisti sul fronte.
Post di Santiago
Mercoledì 6 Gennaio

Take a look!

 
Post di Petro Fois
Sabato 19 Dicembre

Leggendo e guardando i video pare una ottima idea. Purtroppo il mondo gira attorno ai consistenti consumi di petrolio. Qui si tratta soprattutto di "spostare" il punto di vista dei produttori di auto oltre che quello di applicazione della forza. Se mai uscirà ne vorrò una.
Post di Pedro
Domenica 20 Dicembre

Come sempre se un progetto, anche ecologico, fa guadagnare il governolo, lo vedremo in circolazione altrimenti solo sul web come cosa innovativa.
Come il diesel ecologico dai semi di girasole serve solo ai comuni per il trasporto urbano per chiedere sovvenzioni all'europa.
Il denaro fa fare delle curiose scelte.
Post di Paolo
Domenica 20 Dicembre

Anche se siamo nel 2009 e quindi 100 anni dopo l'invenzione dell'automobile, ancora oggi il petrolio muove il mondo.
Le guerre continuano a farsi per il petrolio. Queste macchine usciranno in un futuro molto lontano.
Post di Santiago
Domenica 20 Dicembre

Andate a vedere anche il sito della Tesla Motors e guardate i dati  tecnici della berlina che uscirà l'anno prossimo (se avete 40.000 dollari potete prenotarla) e della roadster che vendono già da un paio di anni.
Bellissime e completamente elettriche con percorrenze per ricarica di tutto rispetto.
Post di Baldo
Domenica 20 Dicembre

La Tesla Roadster dichiarava (mi sembra) 300 Km di autonomia...a Top Gear(per chi non lo sapesse, è un programma dedicato ai motori che danno su Discovery Channel) ne hanno provata una e dopo molto poco tempo si è spenta... l'autonomia dichiarata purtroppo non è confermata, poichè non hanno molta resistenza e sono ancora non definitive. La Tesale è una gran macchina, raggiunge elevate velocità e non sembra affatto una macchina elettrica, poiché prestazioni così non si erano mai viste.
Se solo aumentassero l'autonomia...
Post di Spolling
Domenica 20 Dicembre

C'è da dire in difesa della Tesla, che è stata provata all'interno di una pista, sempre spinta al massimo. Sono convinto che in un uso cittadino i consumi sarebbero ben altri. Se ci pensi, a differenza di un motore normale, quello della tesla non consuma quando sei fermo al semaforo, non ha marce ed ha una coppia massima costante che va da 0 a 5000 rpm. L'ideale per fare quel continuo start/stop dovuto a tutti gli incroci di una città. Anche facesse solo 300 km per ricarica non sarebbe un problema visto che sono poche le persone che fanno così tanta strada in un giorno. Il vero grosso limite delle macchine completamente elettriche sono le batterie. Ne servono a migliaia, sono incredibilmente costose, dopo un tot di cicli la quantità di carica che riescono ad immagazzinare comincia a diminuire, si scaricano anche se restano ferme, ecc... Ma sopra tutto finché ci vorranno 12 ore per un pieno queste macchine rimarranno di nicchia. Se ci va bene fra 15 o venti anni avremo qualcosa di usabile ma non di certo ora. Come già detto da quelli di Top Gear l'unica alternativa per ora è l'idrogeno.
Post di Mirco Macrelli
Domenica 20 Dicembre

Giusto, giusto...infatti era la stessa cosa che pensavo io quando l'hanno detto, ma confermando che la Tesla gli aveva personalmente detto che la macchina avrebbe fatto 300 Km in circuito, quindi spinta al massimo...mi sono detto:"Cavolo! Una macchina che fa 300 Km spinta al massimo chissà quanti ne farà in città!"
Poi, ho visto che in realtà non era così... alquanto deludente, più che la macchina (completamente giustificabile), la casa madre, che MOLTO probabilmente non aveva testato a fondo la macchina.
La Tesla è una gran macchina, non c'è che dire. Prestazioni così elevate, seppur per un quarto d'ora, lasciano ben sperare per il futuro. Ma case madri che non testano i propri prodotti(Non vi ricorda la faccenda "Vaccino Influenza A"???)...mi sembra che non prendano seriamente questo progetto e si "siedano sugli allori" quando portano a termine il proprio prodotto.
Anche per le macchine a benzina occorrono test, alcune volte lunghi anni, per poter ricavare una macchina che consuma poco, efficiente e non deludente.
Comunque, in parole povere, la Tesla è una macchina dal futuro scritto se seguita da adeguati test.
Il vero problema penso siano le batterie (come dicevi giustamente). A parte la durata ecc., la ricarica è sconveniente.
Penso che molto efficiente invece sia l'idrogeno, che si "ricarica" come la benzina. Pensate fermarvi in autostrada con una macchina elettrica... ricaricare? Dovreste rimanere attaccati alla corrente per giorni...poi, vorrei ricordarvi la "mitica" auto ecologica PRIUS.
Premessa: Seguo la religione di Top Gear e non vogliono sentire discussioni, seguirebbe un aspro combattimento!
La Prius è la macchina più ecologica del momento...e cosa c'è dietro? Batterie che inquinano, che fanno viaggi da una parte all'altra del pianeta...ma siamo MATTI?
Post di Spolling
Domenica 20 Dicembre

Bisogna anche distinguere fra la ricarica "da zero" che presenta appunto tempi biblici e "quick charge" che nel caso delle Tesla dura pochi minuti. In ogni caso teniamo sempre conto che dall' idrogeno non si sfugge (indipendentemente da quello che poi si mette nella macchina ) questo perché l'energia va immagazzinata in qualche modo e trasportata dai luoghi di produzione ai consumatori e l'unico modo affrontabile per farlo è appunto produrre idrogeno e riconvertirlo alla bisogna. 
Post di Baldo
Domenica 20 Dicembre

Una soluzione ai costi esorbitanti delle batterie e ai tempi biblici di ricarica.
http://www.ted.com/talks/lang/ita/shai_agassi_on_electric_cars.html
Post di Pedro
Domenica 20 Dicembre

Grande Agassi!Per noi visionari (scusate l'ardire) tutto torna. Usare un sistema operativo anziché un altro, condividere la conoscenza anziché blindarla con i lucchetti del copyright, pensare al futuro del pianeta anziché sgasare davanti al bar, sono tutte questioni che, prima di ogni altra cosa, si rifanno ad un concetto molto prezioso: la moralità.
Post di Giowile
Domenica 20 Dicembre

Mah per come la vedo io una macchina elettrica sta agli automobili venduti al mondo come un portatile con Linux (installato da default) sta ai computer venuti oggigiorno.
macchina_elettrica : automobili venduti = portatile_linux : computer venduti
Fanno appunto l'1%.
Ma qui, non si tratta di una scelta filosofica, si parla di salvare l'umanità e il mondo riducendo almeno il CO2 che in gran parte è prodotto dalla macchine.
Le macchine elettriche, per me, dovrebbero essere imposte dall'alto e quelle a benzina le lascerei solo per le automobili della formula 1, cosi la gente può continuare a divertirsi guardando le gare.
Perché al giorno d'oggi non abbiamo queste macchine in circolazione? Perché il mondo è ancora governato dal petrolio e dagli interessi economici che ne derivano.. le industrie petrolifere e i paesi come Stati Uniti impediscono proliferare tutte queste tecnologie.
Copenaghen è stato un fallimento e sui TG o la maggioranza dei giornali europei (compresso Repubblica) l'unica cosa che sento è che in realtà i paesi europei erano quelli che volevano portare le trattative avanti mentre la China e i paesi in via di sviluppo hanno bloccato tutto.. cazzate. Fortuna che non hanno bocciato il protocollo di Kyoto per un altro, è la cosa peggiore che potevano fare.
Post di Santiago
Domenica 20 Dicembre

Ahimè Santiago hai ragione sugli interessi economici e i giochi di potere, tuttavia consolati, quelle che ti ho citato prima stanno andando abbastanza bene in California nonostante i prezzi non proprio popolari. E comunque mi piacerebbe parecchio guidarne una :)
Giusto per fare un altro esempio, l'Enel in alcune grandi città italiane (sicuramente Milano, non so se anche a Roma) sta iniziando un progetto per dare in leasing le Smart elettriche e contemporaneamente sta creando l'infrastruttura per ricaricarle in alcuni parcheggi. 
Io sono ottimista, dai, speriamo bene :) 
Post di Baldo
Domenica 20 Dicembre

Iomega v. Clone

http://www.engadget.com/2010/01/05/iomega-v-clone-turns-your-whole-computer-into-a-portable-bootab/

Ecco l'ultimo sfornato dalla Iomega, il V.Clone, un HDD esterno che permette il backup di dati dal proprio computer, ma non solo. Permette di fare un backup anche del proprio sistema operativo e di poterlo utilizzare su qualunque altro computer.
Ora, sarà possibile quindi avere una specie di seconda partizione per poter tenere due SO differenti...
Io però posso per esempio trasportare un file dalla mia partizione di Windows 7 sul computer di un mio amico (ipotizziamo XP)?
Immagino sia possibile se scegliere se avviare il SO oppure utilizzare l'HDD come semplice sistema di storage, però la vedo un po' complicata come cosa.
Poi, per poter avviare il mio SO backuppato sull'HDD, dovrò riavviare completamente il computer oppure lo eseguirà in una Virtual Machine?

Post di Spolling
Martedì 5 Gennaio

Posso per esempio trasportare un file dalla mia partizione di Windows 7 sul computer di un mio amico (ipotizziamo XP)?
Suppongo di si perchè "v.clone" è un software che si "appoggia" ad un HD esterno. Quindi l'HD esterno lo puoi usare per le solite funzioni.

Per poter avviare il mio SO backuppato sull'HDD, dovrò riavviare completamente il computer oppure lo eseguirà in una Virtual Machine?
Da quel che si capisce, anche facendo riferimento ad altri articoli, sicuramente si può fare il boot direttamente dall'HD esterno contenente il clone del tuo PC e da qui avviare una macchina virtuale con questo clone. In questo modo puoi lavorare come se fossi sul tuo PC (stesso sistema operativo, software, documenti e impostazioni).
Credo si possa anche avviare questo software e quindi il clone virtuale anche senza fare il boot direttamente dall'HD esterno e quindi da Windows, collegando l'USB. Ma questo non l'ho trovato chiaro in quanto ho letto.
Lo scopo principale è quello di poter portarsi il proprio PC virtuale dove si vuole, in sostituzione di una connessione desktop remota. Quando si torna a casa/ufficio, si collega al proprio PC e tutto si sincronizza, come avessimo lavorato direttamente sul PC reale.
Molto utile anche per avere un backup del proprio PC che, all'occorrenza, è immediatamente funzionante su qualsiasi altro PC.
Riferimenti aggiuntivi: http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2357625,00.asp
Naturalmente si parla solo di Windows.

Post di Marco U.
Martedì 5 Gennaio


Eretici digitali

E' da poco nelle librerie questo interessante volume: "Eretici Digitali - La rete è in pericolo, il giornalismo pure.
Come salvarsi con un tradimento e dieci tesi" (pagg. 256 - euro 15,00) a cura di Massimo Russo (Direttore di Kataweb.it) e Vittorio Zambardino (inviato di Repubblica.it).

Potete farvi un'idea dei contenuti qui:
http://www.youtube.com/watch?v=kwsCdwFVfSM

Il video, girato interamente in Flash, spiega in poco più di 9 minuti (vi assicuro che non è noioso) le cose che, per un verso o per un altro, ci diciamo fra di noi. A margine, potrebbe essere uno spunto per un eventuale talk targato UIE.

Qui, invece, è possibile leggere i primi tre capitoli del libro:
http://www.ereticidigitali.it/lindice-di-eretici-digitali/

Da poco, è stato reso disponibile anche il quarto capitolo:
http://www.ereticidigitali.it/2009/12/21/quarto-capitolo-i-nuovi-intermediari-sono-potenti/#more-401

Interessante il metodo di sviluppo del libro, lo spiegano gli stessi autori:
"Eretici digitali è un progetto aperto. Le 10 tesi, integrate dai contributi e dagli spunti che verranno dalla conversazione, sono destinate  a diventare altrettanti capitoli di un saggio. Il libro sarà edito da Apogeo. La sua versione digitale sarà disponibile in rete e per i principali dispositivi di fruizione mobile con licenza Creative Commons. Gli utili  derivanti dai diritti d’autore – qualora ce ne fossero -  saranno impiegati in un’iniziativa in corso di definizione in favore dello sviluppo del giornalismo digitale".
Post di Giowile
Martedì 5 Gennaio
 

Nuova vita ai rottami

Il "nuovo" Desktop Environment LXDE promette di girare su (quasi) tutti i computer che abbiamo "archiviato" in garage sotto diversi strati di polvere.
In concomitanza con il rilascio di Ubuntu Lucid Lynx (aprile 2010) pare venga presentata anche LUBUNTU.
Nel frattempo, Fedora ha battuto tutti.
http://spins.fedoraproject.org/lxde/#home
Post di Giowile
Domenica 20 Dicembre
In qualsiasi cd o immagine di Debian c'è la possibilità di installare LXDE come DE predefinito.
http://cdimage.debian.org/debian-cd/5.0.3/i386/iso-cd/
La versione di openSUSE è quì: http://www.steamedfish.org/downloads/
mentre qui c'è il wiki con one-click install: http://wiki.lxde.org/en/SuSE
Ubuntu è indietro, ma volendo c'è il wiki: http://wiki.lxde.org/en/Ubuntu
Post di Gallochri
Domenica 20 Dicembre

Android è tra noi

Va bene copiare l'iPhone, ma fare anche la scatola uguale mi sembra francamente troppo.
http://www.engadget.com/photos/google-nexus-one-unboxing-and-hands-on/2573676#2573694
Post di Giowile
Martedì 5 Gennaio

No, aspettate.
Nexus One è il terminale di Google, ma tutti sanno che sotto c'è HTC...è ormai il partner principale di Android che gli fornisce cellulari, quindi era più che prevedibile.
Lo si può capire dalla batteria firmata HTC e dalla scatola, tipica di HTC. Tutti i terminali HTC hanno una scatola che somiglia un pochino all'iPhone, ma non ha niente a che fare con l'iPhone.
Per fortuna.
Post di Spolling
Mercoledì 6 Gennaio
 

ASUS Eee Keyboard

http://www.engadget.com/2010/01/06/asus-eee-keyboard-gets-a-price-and-launch-date/
Un EeePc in una tastiera?
Non mi stupisco, l'HW degli EeePc è minuscolo, ma lo schermo touchscreen da 5 pollici dov'è?
Non sarà mica quello la a destra!
Comunque, 500/700 dollari per un computer in una tastiera che però ha bisogno di uno schermo...
Post di Spolling
Mercoledì 6 Gennaio

Ricorda molto il vecchio Commodore 64. Si potevano risparmiare il touchscreen e la batteria che è piuttosto inutile in un computer così.
Il prezzo non è malaccio ma si poteva fare di meglio.
Post di Mirco Macrelli
Mercoledì 6 Gennaio

Il touchscreen da 5 pollici è utile solo se usato come touchpad, in abbinamento con un monitor esterno, ovviamente. Per il resto tutta questa cosa è una cagata pazzesca.
Post di Pedro
Mercoledì 6 Gennaio

Il WEB è un enorme database

Immaginate che il web sia un enorme database.
Ogni sito o meglio ogni servizio, come direbbe Marco, è una tabella.
Ogni proprietà del sito una colonna.
Se cosi' fosse potresti fare cose del tipo:

select cognome from google where codicefiscale in (select codice fiscale from picasa where account = me);

Non sarebbe male poter interrogare i webservice con delle semplici query SQL, no?
Qualcuno ci ha già pensato e non sono stati per una volta, quelli di google
http://developer.yahoo.com/yql/

In pratica può interrogare i webservice con delle semplici query SQL.
Per esempio estrai i dati del mio profilo:

select * from social.profile where guid=me

ritorna l’XML con la risposta.
PS: Per provare la console occorre un account Yahoo.
Saluti
Post di Teopost
Venerdì 8 Gennaio
 

 
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