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Dom

04

Set

2011

Non ho niente da fare...
UIELinux Blog - Quattro chiacchere in libertà
Scritto da Mirco   

...e mi sono messo a provare la 11.10. Questa è la mia impressione da utente della mela.

Molto bello il nuovo tema di GDM. Pulito ed essenziale. Le funzioni di spegnimento e sospensione andrebbero valorizzate un po' di più e tolte dal menu a tendina dell'icona in alto a destra ma non è importante.

 

Sempre riguardo alle opzioni di spegnimento credo che dovrebbero chiedere almeno la password di un utente con diritti amministrazione. Non mi va che il primo pirla che passa davanti alla tastiera possa spegnere il MIO computer.

 
Buona l'idea di un account guest per consentire l'uso del pc anche ad altri utenti senza dover creare 10 milioni di account. È ancora una implementazione molto superficiale ma mi fa ben sperare. La cartella con i file utente viene svuotata ogni volta che si fa il logout. Si può però navigare il disco anche al di fuori della propria home ed entrare nelle cartelle degli altri utenti o di sistema. Aprire programmi come il terminale o il pannello di controllo. Grazie a dio non è possibile usare sudo per fare casini ma io eviterei proprio di mostrare certi tipi di programmi ad un utente ospite della macchina. Ho cercato un po' ma non sono riuscito da dove disabilitarlo. Anche se in alcuni casi può essere utile penso che questa sia una opzione da lasciar attivare all'utente solo quando ne sente il biogno.
 
Immagino che il passo succesivo sia gestire più account loggati contemporaneamente sullo stesso computer senza dover sloggarsi e chiudere tutti i programmi avviati.
 
Unity ora funziona anche sul mio mac. Non so se sia un bene o un male :D
 
Faccio un paio di aggiornamenti, più di 100 pacchetti, e quando vado per riavviare non trovo più l'opzione. Sconfortato decido di spegnere e riaccendere. Clicco quindi su Arresta e nella finestra di conferma c'è il bottone "Riavvia". Non ho parole.
 
Il nuovo impostazioni di sistema ogni tanto mi crasha. La cosa divertente però è che quando si apre la finestra che mi chiede se voglio segnalare il problema e gli dico di inviare la segnalazione il programma crasha a sua volta e si apre una nuova finestra per l'invio di una nuova segnalazione e il ciclo si ripete all'infinito.
 
Carini i Badge e gli indicatori di avanzamento come nel Dock. Carino questo Unity.
 
Pensavo che Finder di OS X fosse il file manager più limitato e buggato del pianeta invece a quanto pare il nuovo Nautilus riesce a fare di peggio. A volte mi capita di entrare in una cartella e mi dice che ho selezionato una cartella. Seleziona un file ed il messaggio invece di cambiare scompare. Rientro nella cartella e mi dice che che ho un'altra cartella selezionata ma non è quella di prima. Forse ha cambiato idea nel frattempo.
 
Impostazioni di sistema in stile OS X è una buona cosa ma bisogna fare un po' di ordine e soprattutto non deve continuare ad aprire decine finestre di dialogo che finiscono inevitabilmente per finire sotto la finestra principale confondendo l'utente. Le opzioni vanno messe in pannelli all'interno della sua finestra altrimenti non ha senso. Poi capisco che vogliano promuove ubuntu one ma mettere due icone identiche mi sembra eccessivo.
 
La ricerca dei files e l'avvio dei programmi è qualcosa di semplicemente penoso. Prima cosa quando faccio una ricerca deve cercare ovunque. Tra i programmi, le canzoni, i file ecc. Non devo essere costretto a cliccare le iconcine in basso per scegliere la categoria di ricerca. Se creo un file su disco o lo copio da una chiavetta usb e lo provo a cercare questo deve apparire immediatamente tra i risultati. Non voglio aspettare 20 minuti perché si accorga che c'è qualcosa di nuovo. Per come è fatto ora se sai il nome del programma te la puoi anche cavare ma se non te lo ricordi sei fregato. Penso serva una icona aggiuntiva con la lista dei principali programmi installati nel sistema. Ci sarebbe da aggiungere anche la ricerca nel contenuto dei file, l'anteprima e renderlo più veloce ma è meglio che sto zitto. Alla fine penso che questo sia l'unico vero punto debole di unity.
 
Il nuovo software center è carino ma si vede chiaramente che l'unica parte a cui hanno lavorato seriamente è l'interfaccia web. Il resto è qualcosa che è stato messo insieme un programmatore in fretta e furia in meno di 30 minuti. Se cliccate su "Installato" l'unica cosa che si vede è una GtkTreeView con l'elenco dei programmi. L'idea è ottima ma se devono rilasciarlo con questo è meglio rimandare alla prossima release.

 


           

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Commenti (16)add comment

Barra said:

...
Crash, icone duplicate e simili sono figli di una distro che OGGI è in beta1 (e manca oltre 1 mese alla release stabile).
Non paragonerei poi il nuovo pannello di controllo al pannello di OSX visto che esiste (nascosto ben bene) dai tempi di Gnome 2.0

Ultimo appunto: quello non è GDM ma LightDM, una delle novità di Oneric!
04 settembre 2011

Mirco said:

...
I crash non preoccupano neanche me. In una beta ci stanno e c'è ancora tutto il tempo per correggere qualche blocco occasionale.

Perché non dovrei paragonare di due pannelli di controllo? Il loro scopo è identico e sono esteticamente identici. In passato ho sempre usato KDE e quelle poche volte che provavo Gnome non mi ero mai imbattuto in questo programma. Se come dici è presente già da molto tempo sono un po' deluso. Sembra molto trascurato come programma ed ha bisogno di una sistemata soprattutto ora che con Unity non c'è più il menu Amministrazione da cui accedere ai vari programmi.

Grazie per la precisazione su GDM. È un po' che non seguo più attivamente la scena open source e mi ero perso questo nuovo progetto.
04 settembre 2011

Gianluigi Caputo said:

...
Ciao io sono ancora Sulla 10.04 e ho 3 account sullo stesso pc che funzionano perfettamente all'unisono con relativo passaggio tra un utente ed un altro che dura tra i 5-10 sec.
04 settembre 2011 | url

Mirco said:

...
Ora ci sono riuscito anche io a fare lo switch veloce tra i vari account. Cercavo nel menu per spegnere e fare il logout mentre dovevo cliccare sul mio nome.smilies/grin.gif
05 settembre 2011

Davide Pedrelli said:

...
La prima cosa che faccio dopo aver installato Ubuntu è cambiare i font di default. Ancor prima di installare gli aggiornamenti.

Quindi tasto destro sulla scrivania > Cambia sfondo scrivania > Tipi di carattere. Ma non c'è più! L'avranno spostata mi dico. Ma dove? Inutile, pare sia stata rimossa totalmente.
Spero sia solo una mancanza da beta1.

Sarà un dettaglio ma a me sono queste le cose che più mancano.

Lasciate all'utente la possibilità di personalizzare l'ambiente di lavoro. Oppure ditelo chiaramente: in Ubuntu non si tocca niente.
05 settembre 2011

Pixel said:

...
@ Davide: il problema risiede in Gnome3 e di riflesso in Ubuntu 11.10 che si basa su Gnome3.
Il bug è stato segnalato su LaunchPad e pare stiano già lavorando ad una soluzione anche se dubito sarà disponibile per Ottobre.
05 settembre 2011 | url

Giupsy said:

...
Io ho Ubuntu 11.04 su entrambi i miei notebook e non ho riscontrato nessuno dei problemi riscontrati. Dalla 10.04 hanno migliorato tantissimo il riconoscimento hardware: periferiche che prima della 11.04 non venivano rilevate con la nuova release vengono riconosciute all'istante. Se la 11.10 è ancora in fase beta ci sarà un motivo! È come andare in una casa ancora in costruzione e lamentarsi che non ci sono le prese nel muro. Per quanto riguarda Unity.. Basta cliccare col destro sull'icona delle applicazioni e compaiono le varie sezioni in cui è possibile navigare tra le applicazioni (un po' come succede anche su gnome, ma con un'interfaccia sicuramente meno spartana).
07 settembre 2011

Davide Pedrelli said:

...
Ho installato la 11.10 beta sul mio notebook da un paio di gg.

Tutto sommato se ignoriamo i crash, la minimizzazione delle finestre che "sminchia" il desktop, l'impossibilità di modificare i font di sistema, il peggioramento estetico di Nautilus, il launcher senza novità di rilievo e la lentezza generale rispetto alla 11.04, se ignoriamo tutto questo beh, è un'ottimo rilascio!
15 settembre 2011

Pixel said:

...
ahhahaha Pedro...

Sul rallentamento generale sfondi una porta aperta, se guardi solo la dash ti accorgi che il mouse arriva prima dell'accensione del bottone, ovviamente sul PC dell'ufficio che monta un I5 è tutto bello e fluido ma non credo sia questo lo spirito giusto che deve affrontare una distribuzione.
Per quanto riguarda la personalizzazione se installi il pacchetto gnome-tweak-tool ti viene permesso di apportare abbastanza modifiche (font incluso).
Di contro il pacchetto sopra citato si trascina dietro tutto Gnome3 (Gnome-shell inclusa) e l'occasione è stata ghiotta per provarlo.
Con mia meraviglia (ma non troppo) ho notato che il "piedone" è decisamente più fluido e performante di Unity.

Riflessioni finali: è probabile che da oggi al rilascio definitivo della 11.10 questi problemi vengano risolti (sottolineo probabile) di contro si può sempre optare per l'utilizzo di gnome-fallback (che funziona pari pari a gnome2) o di Gnome-shell.
Personalmente sto guardando altre versioni di Ubuntu (Xubuntu/Lubuntu) e non sono male anche se ovviamente carenti di alcune caratteristiche dei DM maggiori come KDE o Gnome.
Per ora non ci resta che piangere aspettare ottobre e decidere poi cosa fare, per fortuna Linux dispone di una varietà tale di distribuzioni che la scelta non manca.
16 settembre 2011

andreaz said:

...
se passo davanti al tuo pc e lo voglio davvero spegnere non mi frega niente se sono amministratore o meno... stacco il cavo! l'unico computer sicuro è un computer spento smilies/smiley.gif
19 settembre 2011

Mirco said:

...
Non è una questione di sicurezza ma di praticità. Non mi interessa impedire a chiunque di spegnere il pc. Semplicemente non essendo da solo in casa vorrei che gli altri utenti non possano spegnere per sbaglio il pc facendomi perdere magari una modifica ad un documento che avevo lasciato aperto.
19 settembre 2011

attix said:

...
Premesso che il giudizio su una beta lascia il tempo che trova,ecco le mie prime impressioni sull'installazione di Ubuntu 11.10.

Tempo di avvio che non si discosta di molto dalle prime versioni.

Finalmente la finestra di entrata (lightdm) e' qualcosa di sobrio e ben fatto.Mancava da Karmic una schermata cosi ben disposta e pensata.

Accedo con il mio account ed ecco la prima sospresa:mi carica automaticamente Unity 2D,perche' il mio hardware non supporta l'accelerazione 3D.Male,visto che fino a Maverik,questa era supportata.

Per caricare il pannello e tutto l'ambaradan ci mette tempi biblici e il tutto da l'impressione di scattosita' o come di essere invischiati nella melassa.La cosa non mi sembra giusta,visto che con un pentium 4,1 gb ram e scheda video ati non eccessivamente vetusta viaggia discretamente anche windows 7.

Utilizzo di Unity: qui sta la vera tragedia.Se voglio cercare un programma,me li dispone tutti alla rinfusa senza un senso logico,ma l'innovazione non dovrebbe tendere alla facilita' di utilizzo?

Noto,come molti,la scomparsa di alcune opzioni riguardanti il tuning della distribuzione.

Usc,il software venter e' ancora un macigno,come nelle altre versioni.Mi chiedo perche' eliminare di default il gestore pacchetti.

Sensazioni finali:

A livello estetico in casa Canonical si sta' cercando di innovare e di provare nuove soluzioni.Che queste ultime siano ben riuscite e di sicuro futuro ho molti dubbi.
Impressioni a livello di "produzione" orribili.Non vedo come si possa usare un pc con questa interfaccia per lavorare.In generale,azioni che con il vecchio gnome 2 venivano effettuate con pochi clic,ora hanno bisogno del doppio dei clic e l'utilizzo e' poco intuitivo.
Altra magagna e' che le sempre piu' numerose implementazioni grafiche,a cui non corrispondono benefici di utilizzo,rendono il sistema molto poco veloce.Il tutto da l'impressione di un macigno.Stessa impressione della release attuale,Natty.

Non ho ben capito dove vogliano andare a parare sia quelli di ubuntu che quelli di gnome.Secondo me.c'e' un equivoco di fondo riguardante i nuovi dispositivi che stanno vedendo la luce in questi ultimi tempi.
Se il futuro sta nei tablet allora e' utile un interfaccia simil android.Se il target sono i desktop e i notebook allora l'interfaccia tradizionale ha il suo perche' e si dovrebbe cercare di migliorarla,non stravorgerla con feature simil touch.
Ubuntu con unity,ma anche gnome 3,sono un ibrido che ha poco senso su un pc da tavolo o notebook.Avrebbero magari qualche speranza sui netbook,ma mi pare che il mercato di questi ultimi sia in calo.

Insomma via sbagliata per il pinguino.Spero riconoscano l'errore e ritornino sui propri passi.
19 settembre 2011

Stefano Teodorani said:

...
E' molto interessante leggere i commenti su articoli di questo tipo.

L'atteggiamento degli utenti è sempre quello tipico di chi pensa di usare un prodotto e le critiche sono indirizzate al produttore come se ci fosse un unico colpevole da additare, una unica azienda.
Insomma, come se si trattasse software proprietario.

Il paradosso è che in realtà la maggior parte delle critiche che vengono fatte, sono proprio "figlie" del lavoro fatto della comunità.
E' un po come quando si dice "Lo stato siamo noi".

Io credo che ogni critica fatta a linux sia una critica fatta a noi stessi, colpevoli di non aver contribuito in modo adeguato.
Come tutti voi sapete, il bello (e il brutto) di Linux è che essendo software libero, per sua natura è il risultato di un "blob" di programmi messi assieme nei modi più disparati.

Il "piatto cucinato" insomma dipende da un enorme numero di ingredienti che ognuno mischia a suo piacimento.
Le molteplici distribuzioni che esistono sono solo ricette diverse.

Per fare un esempio, quando ci si lamenta della mancanza, in ubuntu, di strumenti grafici per cambiare il tema audio, o i font di sistema, in realtà si sta parlando di problemi che sono "figli" di qualche "ingrediente" andato a male.
Sappiate che gnome3, anche su altre distro come ad esempio Fedora, ancora non dispone di questi strumenti.

La cosa migliore che potete fare quindi, visto che c'è molto margine di miglioramenti, è rimboccarvi le maniche e contribuire per migliorare Ubuntu.
Questo è Linux. Non chiedetevi cosa può fare canonical per voi, chiedetevi cosa potete fare voi per Canonical !
27 settembre 2011

Davide Pedrelli said:

...
Rispondendo a Stefano (Teo per gli amici), ritengo sia utile definire il concetto "contribuire".

Se contribuire è scrivere/correggere codice o tradurre in lingua, in questi casi mi devo tirare fuori per incapacità personale manifesta.
Creare GUI significa scrivere codice. La maggior parte degli utenti (me compreso) non è in grado di farlo, ma non per questo gli deve essere preclusa la possibilità di critica rivolta a chi è in grado di farlo.

In un mondo (quello del Software Libero) in cui la condivisione è l'anima del progresso, criticare liberamente le scelte degli sviluppatori è un vantaggio contributivo che nessun ambiente proprietario (dove usare=pagare) potrà mai permettersi.
Anche la critica all'apparenza più immotivata, se raccolta, ha un suo valore contributivo.

Volendo infine analizzare la contribuzione in forma di supporto tecnico attraverso i forum: chi contribuisce di più, colui che pone la domanda o chi fornisce la risposta?


Socialmente parlando, noi siamo la condivisione e la democrazia nel software. Custodire questo patrimonio significa proteggere critici e criticati.
27 settembre 2011

Stefano Teodorani said:

...
Provo a fare un esempio che forse puo' meglio esprimere il mio pensiero.
Poniamo il caso che uielinux decida di partecipare alla fiera di Cesena.
10 associati decidono di partecipare e si ritrovano in fiera per preparare gli allestimenti.
Di questi 10, solo uno di loro si da fare e, da solo, monta tutto lo stand.
Alla fine, quando tutto è montato, gli altri nove cominciano a dire cose tipo:
Mah, forse era meglio montare lo stand un metro piu' in la'
Mah, questi collegamenti elettrici fanno un po cagarissimo
Mah, forse era meglio mettere questo computer sull'altro tavolo.
Ebbene, secondo te cosa si sentono rispondere ?
Io penso di saperlo, e ora so anche cosa si potrebbe ribattere.
Ad esempio che "Anche la critica all'apparenza più immotivata, se raccolta, ha un suo valore contributivo,no?
smilies/wink.gif
27 settembre 2011

Davide Pedrelli said:

...
Hai ragione, siete liberi di criticare lo stand. Nessuno ha mai preteso il contrario.
Poi certo, io sono molto irritabile. Lo so io così come lo sapete voi smilies/cheesy.gif
27 settembre 2011

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