Mar 23 Mar 2010 |
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Ebbene sì, ieri sera Mark Shuttleworth, colui che recentemente ha detto "mi avete rotto le palle, Ubuntu è mia", per ribadire il concetto decise che il prossimo nome della sua distro sarà Masturbating Monkey. Ecco a voi le feature della prossima distro di Canonical.
Youporn come homepage:Sembra scontato ma non lo è, e voi che pensavate di trovare Yahoo! Sciochi! Appena si apre il browser potrete godere di video e video porno senza nessun virus o spam grazie al navigatore Mozarellina Focosa. Capiremo il perché dei pulsanti di chiusura a sinistra!A destra ci sarà un pulsante col loghino di ubuntu, che carini. E se cliccate su di esso troverete una delle caratteristiche più innovative di tutto il sistema! Un link a Ubuntu Music Store per acquistare al volo una suoneria a piacimento! Guardate:
Notifiche di supportoPer ricordare agli utenti la gloriosa magnificenza del loro benevole dittatore ogni tanto riceveranno delle notifiche. Così. A caso.
Nuovo wallpaper.In seguito ai futuri accordi che Shuttleworth farà con la Disney - seguendo la scia del nuovo colore - la schermata di kubuntu si presenterà cosi e così.
E infine, Puntatore del mouse a forma di pene.Sì, e provate a immaginare il cursore animato al posto del solito orologio.
Non vi piace!? Potete sempre usare Emacs!!
Sondaggio:Pensi anche tu che la prossima release dovrebbe chiamarsi Masturbating Monkey?
Commenti (9)
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Sergio Gridelli
said:
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... Fabricio, commento qui. Ma il concetto vale anche per "Un po' di chiarezza". L'odio e l'amore sono due sentimenti equivalenti, della stessa intensità. Ovviamente, di polarità opposta. Pertanto, odio e amore nulla hanno a che fare con l'indifferenza. Uno dei mali peggiori dell'umanità e, nel nostro piccolo, della comunità linuxiana. In sostanza, le tue "critiche" ad Ubuntu (che condivido in gran parte) sottendono sostanzialmente ad una "passione" molto forte per questa distro. Del resto, ci ha cresciuti! Fabricio, tu che ne sei l'essenza massima, dimmi per favore che non sono diventato un troll! Con affetto. |
Christian Galeffi
said:
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... Tanto per non essere indifferente: "Masturbating Monkey" è fantastico, se si chiamerà così, abbandono suse e passo a Ubuntu. |
Alpha
said:
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... Bellissimo questo articolo! Complimenti, roba da Nonciclopedia! Poi è vero, Ubuntu sta prendendo una piega, che mi lascia "qualche" perplessità. Proprio adesso che mio padre si era abituato ad usare il computer, come glielo spiego che deve re-imparare di nuovo la posizione e la funzione dei pulsanti delle finestre? Che poi il benevolo dittatore diceva che li portava a sinistra per liberare spazio a destra, ma se lo liberava a sinistra... era sempre tanto spazio uguale! [a proposito di spazio, qui vorrei una faccina con un sopracciglio alzato come Spock, ma visto che non c'è, vi beccate sta parentesi e una linguaccia scherzosa ] Per un momento ho avuto il forte impulso di piallare |
Lelio
said:
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... Se la 10.10 si chiamasse veramente Masturbating Monkey, abbandonerei Mint (che ho installato per la minchiata (si può dire minchata?) dei tasti a Sx. A parte gli scherzi, non mi piace molto la piega che stanno prendendo le cose in Canonical, e penso che se vogliamo far capire a qualcuno che il suo successo non lo deve solo a se stesso, l'unica strada che abbiamo è quella di cambiare distro. |
terovoid
said:
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... Puo' non piacere, ma Ubuntu e' prima di Shuttleworth e poi anche della Comunita' di utilizzatori. Si chiama proprieta' privata: sceglie Shuttleworth quale wallpaper inserire, quale motore di ricerca deve essere preimpostato (anche Ask o Yahoo, se danno incentivi economici), quale homepage e' la predefinita. La comunita' puo' suggerire, ma l'ultima parola spetta al proprietario e finanziatore del progetto. Non e' scandalosa la posizione "proprietaria" odierna, invece era ipocrita la posizione "comunitaria" del passato. Cose simili possono avvenire anche con altre distribuzioni che hanno alle spalle grandi imprese (che con Linux fanno profitti e non beneficenza, e che con la versione gratuita sperimentano soluzioni che poi passeranno stabilmente sulla versione a pagamento). Tutto questo non e' poi cosi' scandaloso. Se un utente non gradisce, ci sono sempre distribuzioni concorrenti (Omega-Mepis-Sabayon-PCLinuxOS per gli inesperti, Fedora-Mandriva-Opensuse per chi sa gia' qualcosa, Arch-Slackware-Gentoo-Debian per chi e' un po' piu' esperto). Se si e' fautori della filosofia "100% free software" (niente porzioni di codice prive di sorgenti nel kernel, niente software proprietario nei repositories) e se si vuole la garanzia che il progetto sia esclusivamente in mano alla Comunita' di utenti, allora si puo' puntare su GNewSense (che dalla versione 3.0 sara' basata su Debian, forse non a caso) o su Ututo-Dragora-Trisquel-Venenux-Blag... In complesso, mi sembra che Ubuntu abbia dato un grande impulso alla crescita del "mondo Linux"... anche se dalla 10.04 si dovra' cambiare a mano il motore di ricerca predefinito. |
Mattia
said:
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... eheheh sei un grande! Comunque è la naturale conseguenza delle leggi del mercato, che da sempre la fanno da padrone, è così, e per quanto ci si sforzi le cose non cambieranno. I soldi controllano tutto, è inutile appoggiarsi ad antichi valori. Comunque questo mi piace! E se invece prendiamo La 10.10, le aggiungiamo i codecs e le cambiamo il nome? tipo.. Masturbating Monkey? progettiamo pure un wallpaper, e magari delle iconcine, scimmiette ovunque.. e poi vediamo quanta gente la scarica. Si protesta cambiando nome alla distro |
ryouza
said:
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... "A destra ci sarà un pulsante col loghino di ubuntu, che carini. E se cliccate su di esso troverete una delle caratteristiche più innovative di tutto il sistema! Un link a Ubuntu Music Store per acquistare al volo una suoneria a piacimento!" c'è del vero in questa frase! |
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