

Mer 18 Giu 2008 |
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La storia è di quelle già viste e sentite: un bel PC portatile nuovo fiammante, un sistema operativo (Vista) indigesto perché non supporta alcuni software particolari e non ordinari, il cliente che chiede di poter tornare al suo amato WindowsXP "col quale mi trovavo molto bene e funzionava tutto".
Sembra facile e potrebbe anche esserlo, se non fosse che...... che il PC in questione (un Acer Aspire 5920) è concepito e venduto esclusivamente con Windows Vista. Nessuna disponibilità di driver diversi.
Considerando la profonda cecità nel riconoscimento hardware da parte di WindowsXP, sarebbe del tutto inutile installare tale sistema operativo senza i necessari driver per le varie componenti. Resterebbe una macchina zoppa e inservibile. E allora metto al corrente della situazione il cliente, il quale mi chiede di formattare e reinstallare in ogni caso Vista e di provvedere al ripristino di tutti i drivers necessari ma senza installare tutte quelle "stronzare" di software con i quali le case produttrici infarciscono i PC fino a scoppiare. Buongustaio, mai stato più d'accordo. "Poi se è possibile, siccome avrei voglia di provare anche Linux, che mi hanno detto che è uscita la nuova Ubuntu, mi fai due partizioni che poi ho un amico che ha detto che ci pensa lui a installarmelo?" Ci pensa lui? Ci penso io, non lui. Ma come, a me tocca il lavoro sporco e il divertimento tutto agli altri? No, te lo faccio tutto io il lavoro, tranquillo, appena ho finito ti chiamo. E' andata. Risultato del maquillage? Vista ha riconosciuto solo la scheda di rete, per il resto buio pesto, ho dovuto scaricare dal sito Acer tuuuuutto quanto. Per fortuna l'ftp Acer è veloce. Tempo di ripristino di Vista, circa due ore lavorando a pieno regime, compresi i drivers ma senza aggiornamenti per il sistema operativo. Troppo tempo per quelli, mica posso chiedere al cliente di fare un mutuo per pagare l'intervento. Ubuntu ha riconosciuto tutto l'hardware, inclusa la webcam integrata sopra al display. Nessun problema, liscio come l'olio grazie anche alla versione UIE-Ubuntu che include fin da subito tutti i codec proprietari preinstallati. Tempo totale tra ridimensionamento partizione NTFS, installazione, aggiustamento dei repository, aggiornamenti (tutti), circa 1 ora e mezzo. Dato che avevo fatto presto e che il cliente è un misicista, ho installato anche l'intero pacchetto Ubuntu Studio (la disto mirata all'audio/video), compresi gli aggiornamenti del kernel. Con un desktop come Ubuntu Studio è quasi una bestemmia dover rinunciare a parte dell'hard disk per lasciarlo a Windows Vista. Visite: 1578 Commenti (4)
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Fabrizius Troy
said:
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M'hai convinto Da allegro possessore dell'acer aspire e fotografo professionista m'hai convinto. Proverò Ubuntu Studio. Ti farò sapere |
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