UIE Meeting

giovedì 17 maggio ore 20,30 - Casa delle Associazioni

Home Articoli archiviati

Dom

22

Giu

2008

A proposito di rifiuti speciali... PDF Stampa
Scritto da Davide Pedrelli   
Si fa un gran parlare in questo periodo di rifiuti.
Grazie all'esposizione che i media tradizionali offrono alla situazione venutasi a creare negli anni a Napoli e dintorni, gli italiani si sono (leggermente) resi conto che stiamo sempre più inesorabilmente affogando nella nostra stessa m.rda.
Ma i media si sbagliano. I media non offrono un buon servizio pubblico semplicemente limitandosi a mostrare i cumuli di immondizie. Paradossalmente, se avessero la possibilità di veicolare via etere o carta stampata anche il fetore dei rifiuti urbani sarebbere ancora più felici. Ma si sbagliano.
Rifiuto non è solo la buccia di banana gettata nell'umido.
Rifiuto è anche e soprattutto tecnologia usa e getta, della quale spesso e volentieri si ignora la pericolosità ambientale: un prodotto tecnologico è fatto di plastiche (riciclabili), metallo (riciclabile), vetro (poco oramai, ma riciclabile), parti elettroniche (riciclabili ma non in modo convenzionale).
Le parti elettroniche sono rifiuto speciale altamente inquinante. Le sue componenti base non si dissolvono in ambiente e devono essere trattate separatamente, con precise modalità e relativi costi gravanti sulla comunità.

Oggi è più facile comprare una stampante nuova piuttosto che farla riparare, nuova costa talmente poco che "non  vale neppure la pena metterci mano". E' una tendenza, una conseguenza del consumismo rafforzata dalla precisa volontà dei produttori nel non consentire la riparazione dei loro prodotti.
E' impossibile ottenere uno schema elettronico di ciò che acquistiamo, per non parlare delle componenti, introvabili.
I negozi di elettronica che vendevano componenti distreti stanno via via o scomparendo o modificando l'offerta di prodotti al pubblico.
Questo è il nostro mondo dell'usa e getta.
Viviamo l'oggi scansando sotto il tappeto ciò che non vogliamo vedere, ma che sarà ritrovato domani dai nostri figli.

Cosa possiamo fare per limitare i danni da rifiuto tecnologico?

Progetto riciclo PC usatiNoi di UIE Linux abbiamo avviato un progetto di riciclo per PC usati (trashware).
L'obiettivo del progetto è portare tecnologia a costo zero nelle scuole pubbliche italiane.
I risultati che possiamo raggiungere sono molteplici:
  • zero costi hardware, le macchine saranno donate
  • zero costi software, le macchine ospiteranno software libero Linux based
  • un esempio pratico ed etico implicito, che i ragazzi assimileranno senza bisogno di tante belle, quanto inutili, parole
  • alleviare il peso di smaltimento del rifiuto tecnologico speciale
  • infine, sapere che la tua vecchia macchina vive ed è ancora utile, non ha prezzo
Parallelamente al lancio via web di questa iniziativa, avvieremo a giorni una campagna informativa sui principali giornali locali allo scopo di sensibilizzare privati e aziende a non abbandonare i loro vecchi PC.

Se ritenere il nostro progetto riciclo meritevole, allora pubblicizzatelo.

Per donare il vostro vecchio Personal Computer, potete contattarci attraverso la form messa a disposizione del progetto riciclo. Lasciateci la possibilità di contattarvi e di spiegarvi come potete offrire il vostro contributo alla comunità.

Commenti (0)add comment

Lascia la tua opinione
Accorcia box | Allunga box
I filtri ti rompono? Iscriviti


busy
 

UIELinux, oltre il Rubicone (anche oltre i soliti luoghi comuni)
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL
UIElinux All UIELinux Blog UIELinux Guide UIELinux Progetti