| Uscita Linux Mint 5.0 |
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| Lunedì 09 Giugno 2008 05:13 | |||||||||||||||||
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E' uscita Linux Mint 5.0 (basata su Ubuntu Linux 8.04). Presenta diversi pacchetti aggiuntivi rispetto alla Ubuntu.
Questo è l'annuncio apparso su Distrowatch: "Clement Lefebvre has announced the release of Linux Mint 5.0, an enhanced and user-friendly desktop Linux distribution based on Ubuntu 8.04: "It is with great pleasure that I officially announce the release of Linux Mint 5 Elyssa."
Among the many new characteristics of this release the most notable are: miscellaneous improvements to mintMenu, mintUpdate and mintInstall; various feature enhancements on the GNOME desktop; performance improvements through reduced memory usage; improved usability compliant with the GNOME Human Interface Guidelines; more available software and better localisation; changes in default software selection (Transmission, Rhythmbox, Brasero...); upstream improvements, including the PulseAudio sound server and a new command-line firewall configuration tool ". Commenti (9)
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Davide Pedrelli
said:
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... Provai con soddisfazione la Mint precedente a questa (la Daryna 4.0); a parità di hardware risultava più "digeribile" e leggera della distro madre (Ubuntu 7.10). Se con questa nuova uscita hanno mantenuto la stessa politica orientata ad usabilità e maggior leggerezza, Linux Mint è sicuramente un ottimo punto di partenza per l'utente che intende avvicinarsi al mondo Linux senza "subire" grossi traumi. |
Davide Pedrelli
said:
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... Beh, provala e rendici partecipi di pregi e difetti, magari con un altro post. |
Elisa
said:
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... ma cos'è sta roba??? Io, seguendo il consiglio di Davide, avevo mezzo provato la versione precendente ma onestamente.....boh, mi sembrava più una cosa da Utonto, un ibrido tra win....(quello li insomma) e Ubuntu. Mi rovina lo spirito di Linux |
Davide Pedrelli
said:
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... Ti sei svegliata male questa mattina? Da quel che ho letto (non l'ho provata, non ne ho il tempo) la Mint5.0 include strumenti di usabilità extra rispetto alla distro madre (Ubuntu8.04), a tutto beneficio degli utenti poco pratici. Sulla necessità o meno di tali strumenti non mi esprimo, ognuno la pensa in modo diverso per fortuna. La principale attrattiva di Mint è l'integrazione di tutti i codec audio/video proprietari, non installati di default in Ubuntu, dove bisogna installarseli a mano attraverso Synaptic o terminale a riga di comando (con quest'ultimo si fa in un attimo). La cosa buffa che molti utenti ignorano è che creare una ISO di Ubuntu con già tutto pre installato è di una facilità impressionante: basta usare UCK (Ubuntu Customization Kit). Ad ogni modo per chi volesse installare tutti i codec necessari a rendere Ubuntu "usabile" da subito è sufficiente seguire tre semplici operazioni: 1. Aprire il terminale comando: sudo gedit /etc/apt/sources.list inserire in fondo all'elenco dei repository quanto segue: # Medibuntu deb http://packages.medibuntu.org/ hardy free non-free salvare e chiudere sources.list 2. Sempre da termianale comando: wget -q http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg -O- | sudo apt-key add - && sudo apt-get update 3. Ancora da terminale comando: sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras gstreamer0.10-fluendo-mp3 libdvdcss2 regionset Attendere pazientemente il download e l'installazione. Tempo stimato per fare tutto circa 10 minuti con una connessione ADSL decente. Nota: questa mini guida è valida per Ubuntu8.04 in versione 32bit |
Elisa
said:
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... Sono appena tornata dall'università di Juba dove tutti e dico tutti stanno usando Ubuntu tanto che ci sto scrivendo un pezzo per SP da pubblicare domani. Una soddisfazione grandiosa davvero grandiosissima quindi figurati se mi sono svegliata male, no è che a me quel "codec proprietario" installato di defoult mette un po' soggezzione |
Davide Pedrelli
said:
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... Ma poi nella realtà li usiamo tutti i famosi codec proprietari: se vuoi ascoltare un mp3 devi per forza usare un codec proprietario, se vuoi vedere un DVD (acquistato legalmente e quindi tuo) devi poter gestire adeguatamente le codifiche antipirateria, ecc. Ad un certo punto dobbiamo essere pragmatici. Personalmente sostengo l'open source a spada tratta (lo sai) ma non sono un fanatico a tutti i costi: uso i codec proprietari e li installo sempre subito dopo gli aggiornamenti di sicurezza. |
Davide Pedrelli
said:
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... Questo è esattamente l'atteggiamento che distingue gli utenti dell'OpenSource da tutti gli altri |
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