Sab 03 Lug 2010 |
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Sembra scontato, ma è sempre stato così e si spera che sempre così sarà. Ciò comporta cose molto importanti e dovrebbe suggerire al padre il comportarsi e fare cose che il figlio, teso ad imitarlo, faccia a sua volta. Se queste cose siano un bene o un male, non è sempre possibile saperlo in anticipo.
Ma sto divagando. Io sono un utente Linux che non cerca di fare proseliti, o almeno non attivamente. Ho un figlio di 15 anni che usa il computer più o meno come i suoi amici e, come i suoi amici, inserito in questa italia del menefrego-del-software-libero-pago-microsoft, usa Windows per ascoltare musica, facebookare, youtubare ed altre amenità porno-socio-cazzeggianti. Purtroppo, o come è noto, Windows calamita tutte le porcherie del web (oserei dire che è la pattumiera del web). Associandosi a ciò il fatto che produce esso stesso della immondizia che lo aiuta a non andare più bene dopo qualche mese di utilizzo, il Windows di mio figlio non funziona più da un paio di settimane. Quando lo si accende, inizia una maratona di avvisi, allarmi e popup isteriche che impediscono di fatto qualsiasi altra operazione. Il mouse viene reinstallato ogni volta (preceduto da almeno quattro avvisi che "E' stato trovato un nuovo hardware"), l'area di notifica avvisa reiteratamente che "Il computer potrebbe essere esposto a rischi" e una volta che viene lanciato quella merda di Internet Explorer, l'unica cosa che si può fare è scaricare un antivirus o continuare a non poter connettersi. Naturalmente la internet key non funziona, i programmi non partono perché "The vattelapesca.exe file is infected". Mio figlio, che ha sempre nicchiato sul fatto che io non ho questi problemi usando Linux, si è fatto uscire tra i denti un "Installami quello!". Gli ho chiesto cosa voleva fare dei file che gli servono e mi ha chiesto come fare per salvarli. Ho pigliato la mia bella chiavetta USB da 8 GB con Linux Mint 9.0 dentro ed ho fatto quanto sotto: - Ho avviato la seduta live di Mint ed ho subito configurato una connessione estemporanea con un cellulare UMTS (riconosciuto al volo e subito pronto alla connessione) - Ho installato ClamAV e Clamscan - Ho effettuato uno scanning del suo disco rigido (scoprendo 17 virus tra trojan e worms). Nel frattempo (lo scanning ha richiesto una oretta), mio figlio ha navigato nel web, ha ascoltato la sua musica che risiedeva nel disco rigido, ha messo in salvo i suoi file, ha creato un CD di backup ed ha scoperto il sistema - Ho riavviato Windows constatando che, a parte un lieve miglioramento delle prestazioni, il sistema continuava ad essere non usabile - Il giorno dopo, visto che ha scoperto come fare a usare un computer anche senza usare Windows, mi ha confermato la volontà di installare Linux - Ho ripreso la mia chiavetta ed ho effettuato la installazione. Naturalmente tutto l'hardware è stato riconosciuto perfettamente e configurato al meglio. - Ho scaricato i file per la configurazione della lingua italiana e i drivers per la sua Nvidia - Gli ho insegnato a usare Nautilus (avreste dovuto vedere la faccia, quando ha scoperto le anteprime musicali al solo passaggio del mouse) - Gli ho insegnato a installare software dal gestore e poco altro - Nel giro di 30 (trenta) minuti, mezz'ora, era li a godersi il suo FacciaLibro, il suo TuTubo e le altre cose che lo interessano, per non parlare del suo iPod (riconosciuto al volo) e di tutta la sua musica Devo ammettere che è stato bello, interessante e una ulteriore conferma che Linux può lasciarti veramente sorpreso. Io sono un serial killer di Windows. Ho fatto finora tre vittime, ma con vero piacere e se è vero che i figli prendono dal padre, spero che mi aiuti a killare altri Windows. In fondo "Non tutti i mali vengono per nuocere" Ciao :-) Commenti (7)
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Valentino Giorgio Rettore
said:
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... Ohilà borgio3, ti trovo pure qui! Come ti dicevo sul forum, pure io sono in piena campagna di conversione di parenti e conoscenti vari. Al momento siamo a 7 convertiti. |
Santiago
said:
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... Complimenti sia per il colpo e sia per la scelta dell'arma Linux Mint è un'ottima distro, partendo dal nome ma quello che ho appena scoperto mi ha fatto pensare che tra un po' potrei passare il computer dei miei da Ubuntu a Mint. Stanno considerando la possibilità di passare a Debian per avere cosi una Rolling Release.. A pensarci bene, la logica di aggiornare ogni 6 mesi è da windows, e se Mint passa a Debian e diventa Rolling(magari non a pieno ma per certi programmi) Io appoggio la loro scelta. Una distro user-friendly che non devi reinstallare ogni 6 mesi. Quello è una distro "umana". Buon per Linux Mint! |
Valentino Giorgio Rettore
said:
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... @Santiago Questo è l'annuncio ufficiale. Clem motiva la scelta, che fra l'altro era già nell'aria da un pezzo (se non sbaglio tempo fa aveva anche rilasciato l'ISO di una Mint, forse la 3 o la 4, basata su Debian), ribadisce che ha in progetto anche delle edizioni basate su Fedora e Slackware ma che, in ogni caso, questi saranno progetti subordinati alle già esistenti edizioni Ubuntu based. |
Gianluigi Caputo
said:
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... Ciao, quindi tuo figlio ora farà buona pubblicità tra i suoi amici no? I giovani sono la speranza per il futuro. Mio figlio ha 4 anni e per lui per ora esiste solo Gnu-Linux poi vedremo ciao ciao |
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ma quello che ho appena scoperto mi ha fatto pensare che tra un po' potrei passare il computer dei miei da Ubuntu a Mint.
