Gio 09 Lug 2009 |
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Non sempre siamo abituati a seguire passo per passo eventi importanti per la comunità mondiale, tuttavia il vertice del G8 a L'Aquila merita di essere seguito nei minimi dettagli, a prescindere dai canali televisivi o radiofonici che fanno "notizia": dettagli che spesso e volentieri sfuggono anche ai più attenti e ossessivi maniaci dell'informazione... Ma veniamo al dunque.Osservando il Tg3 "G8-L'AQUILA" delle ore 12 di Mercoledì 8 Luglio, ho intravisto uno scontro, oserei dire tecnologico, che si aggiunge ai già presenti scontri tra le forze dell'ordine e coloro che protestano pacificamente contro il G8. Risparmiare su tecnologie inutili, potrebbe dare il buon esempio di voler ricostruire i paesi terremotati dell'Abruzzo. Eppure il Governo sembra fuori strada. Anzi, lo è. Commenti (3)
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Barra
said:
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... non sono d'accordo. In italia purtroppo non era possibile fare diversamente. Ho seguito e letto molto sul protocollo d'intesa stipulato con MS e quello che ne ho concluso è che era l'unica soluzione attuabile. Chi poteva fornire e sviluppare le tecnologie necessare per la completa digitalizzazione di un sistema complesso come una PA? Canonical? in italia non ha supporto, l'unico partner commerciale è un'azienda decisamente piccola. RH? difficile, quasi impossibile per costi tempi e mancanza di 'risorse umane'. L'azienda sta crescendo molto ma sviluppare una soluzione del genere da 0 attualmente era IMHO oltre le loro capacità. Chi resta? Novell, IBM, Oracle, Sun (ai tempi erano ancora 2 aziende separate). Pensi che sarebbero costate meno? IBM ha messo mano alla prima versione di italia.it (ha incassato quasi 2mln di euro, altri 3 sono andati alle poste). Sono cmq aziend e che non hanno un'esperienza nel mondo desktop sufficiente per poter offrire le giuste soluzioni. Inoltre MS ha finanziato una serie di iniziative in ambito universitario (so di un centro ricerca per lo sviluppo di tecnologie VoIP) e cmq TUTTI le specifiche di applicativi e formati utilizzati saranno fornite allo stato per garantire una futura reimplementazione. All'inizio anche io la pensavo come te (uso solo linux, sia per lavoro che per i pc di casa) ma ho dovuto ammettere che IN ITALIA era la scelta migliore. L'alternativa era aspettare 10 anni che Canonical, RH ecc fossero pronte. |
Davide Pedrelli
said:
...L'alternativa era aspettare 10 anni che Canonical, RH ecc fossero pronte. In questo modo, chiamando mamma Microsoft, l'alternativa ce la siamo giocata a vita. Non c'è che dire, un bel guadagno! Grazie Brunetta, le future generazioni te ne saranno per sempre grate. La realtà, caro Barra è un'altra. La classe dirigente Italiana manca di spina dorsale, nonché di senso della cosa pubblica. Vogliamo chiamare Microsoft per automatizzare l'Italia? Facciamolo pure, ma ponendo una condizione, l'unica necessaria: lo sviluppo delle soluzioni per la PA devono essere a codice sorgente aperto. Diversamente che senso ha chiamarla ancora "Pubblica Amministrazione"? |
Elisabetta
said:
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Nuovo portale mostre ed eventi in Italia Ciao a tutti, vi comunico l'apertura di questo portale http://www.mostre-eventi.it dedicato alle mostre ed eventi in Italia. |
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