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Lug

2008

Sabayon Linux 3.5 (impressioni d'uso) PDF Stampa
Scritto da vallum6   

Sabayon Linux è una distribuzione Linux italiana derivata da Gentoo (i pacchetti software vengono installati attraverso una compilazione automatica dal sorgente). A differenza di Gentoo, Sabayon ha sempre puntato sulla facilità d'uso. Viene distribuita su un Live-DVD (32 e 64 bit): per provare Sabayon non avete bisogno di installare nulla sul vostro disco rigido. Dopo averla provata, se volete, potete installarla sul disco rigido per mezzo di una apposita icona sul desktop.




Ho quindi inserito il DVD nel drive e ho poi riavviato il sistema. L' hardware è stato riconosciuto subito e correttamente configurato. Il driver per l'accelerazione della scheda video NVIDIA 8500GT ha funzionato subito. Potete scegliere tra due modalità di funzionamento: Enhanced e Standard.  La modalità Standard è veloce ed ha pochi effetti grafici, mentre la modalità Enhanced adotta Compiz Fusion. Io non amo gli effetti grafici ed ho scelto la modalità Standard. 

Il Live DVD ha un desktop preconfigurato con l'aspetto che vedete nell' immagine qui sopra, ma il desktop è facilmente configurabile con pochi click del mouse, attraverso il Pannello di Controllo. Io l' ho trasformato così:



o anche così:


Con un  doppio click sull'icona Install on disk, si avvia l'installazione definitiva sul disco rigido. L'installer è Anaconda (quello usato da Fedora, Red Hat e CentOS): è facile da usare. 

Bisogna scegliere innanzitutto il linguaggio e la tastiera. Poi si potrà scegliere il tipo di desktop environment da adottare fra KDE, Gnome, Xfce, Fluxbox oltre alla modalità Server (terminale testuale). Io ho scelto KDE. Poi dovete indicare le categorie di software da installare: io ho scelto Basic Free Games, Multimedia, Office e Internet. Il "Service Configurator" vi proporrà (di default) l'installazione di Samba (interoperabilità con macchine Windows) e di CUPS (printer service). 

Adesso si arriva alla fase più delicata: il partizionamento del disco rigido. Io ho scelto il partizionamento manuale e ho creato:

  • una partizione di swap (priva di mount point, formattare come "SWAP", dimensioni massime pari al doppio della RAM installata)
  • una partizione principale con mount point "/" (si legge "root", va formattata come "EXT3" o "REISERFS" e si estende su dimensioni che vanno dai 10 MB all' intero spazio libero rimanente su disco rigido)

Dopo la formattazione del disco rigido, bisogna scegliere il fuso orario e la password di root. Il root è l'amministratore del sistema, ha pieni poteri e molte responsabilità: in genere si consiglia di creare un profilo di utente normale (con una password a parte) per evitare di fare danni facendo il "login" come root e agendo avventatamente. Dopo aver creato un profilo di root e di utente normale, occorrerà un riavvio del PC (sbrigatevi a togliere il dvd dal drive durante la fase di test della RAM all' avvio, altrimenti si richiude il cassetto e riparte il sistema in modalità Live).

La versione installata del KDE è la 3.5.9 (l'ultima stabile). Il desktop ha un menu inferiore di tipo KDE, e presenta una seconda barra dei menù (nella parte alta del monitor) in stile GNOME: in pratica è un incrocio inedito fra l' aspetto di GNOME e quello del KDE. Volendo si può rimpicciolire il pannello inferiore, ottenendo una disposizione del desktop più vicina al modello Gnome e con più spazio sul desktop. Il menù inferiore è impostato di default in modalità "SUSE" (raccomandato), ma è possibile usare anche il menù classico di KDE (che io trovo un pò scomodo, soprattutto quando installate molti pacchetti). Bisogna impostare il desktop, tramite Pannello di Controllo, affinchè visualizzi le icone dei dispositivi montati (lettore dvd, masterizzatore DVD) e bisogna anche impostare l' automount (ossia il montaggio automatico del dispositivo appena viene inserito).

Il software installato è davvero abbondante, ma mancano (almeno per i miei gusti) HTop, KOffice, Krita, KDevelop ed Eclipse. Per installare i pacchetti desiderati, si può usare il "package manager" Spritz (che ha una sua icona sul desktop a forma di stella bianca).


 

Si può cercare direttamente un pacchetto singolo: basta cliccare sul bottone "Available" e digitare nella casella di ricerca "krita". Oppure si fa click su "Available" e poi  si naviga fra i pacchetti disponibili. Una volta selezionata l' applicazione desiderata, l' installazione non parte subito: bisogna fare click prima sul bottone Package Queue (la scatola col CD davanti) e poi bisogna fare click sul bottone Process Queue. Dopo aver eseguito questa procedura partirà l'installazione vera e propria (immagine qui sotto).



Direi che proprio il Package Manager è il punto debole della distribuzione: è piuttosto lento. Inoltre sarebbe stato meglio far partire subito, in automatico, l'installazione (senza dover accedere alla Package Queue).Altro piccolo difetto è la mancanza dell'icona per la regolazione del volume sul desktop: risolvibile facilmente avviando KMix.
 

Supporto multimediale

Sono installati di default tutti i codecs multimediali (anche quelli non-free). La musica in formato MP3 e OGG viene letta da Noatun (che io trovo troppo spartano): è consigliabile impostare come lettore audio Amarok (ma bisogna farlo a mano). I video (divx, mp4, dvd) possono essere riprodotti usando Kaffeine: ma bisogna impostare, anche in questo caso, l'associazione manualmente. Sarebbe stata preferibile un'associazione "audio con Amarok" e "video con Kaffeine" già preimpostata di default.



Nel complesso

Il Live DVD è utilissimo per provare la distribuzione e funziona benissimo. L' installatore è ottimo. Il riconoscimento hardware è molto buono. L' assortimento di software installato di default è più che sufficiente per la grande maggioranza degli utenti. I menu sono ben organizzati. La grafica è molto curata, come anche la qualità dei fonts. Solo il Package Manager avrebbe bisogno di una revisione. 

In generale questa è una distribuzione che è molto cresciuta nel tempo, guadagnando la nona posizione nella classifica Distrowatch; può migliorare ancora ed è sicuramente da provare e seguire attentamente. Voto: 8/10.
.


           
Commenti (3)add comment

Strippato said:

...
hanno la mia stima per avere messo KDE 3.5.9 al posto della beta 4.XX
28 luglio 2008

Strippato said:

...
hanno la mia stima per avere messo KDE 3.5.9 al posto della beta 4.XX
28 luglio 2008

cose said:

...
ottima distro, ma a mio parere troppo pesante smilies/grin.gif
29 luglio 2008

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