Oggi, purtroppo, siete dovuti andati al centro commerciale.
Come da tradizione, essendo dei "tipici" informatici, in casa non attaccate nemmeno un quadro. Solo in situazioni di estrema emergenza piantate un chiodo, e oggi è uno di quei giorni.
Oltretutto sieti li perché dovete comprare dei vestiti. Il peggiore dei casi!
Un giretto al reparto HI-FI si può sempre fare, ma entrare in un negozio di abbigliamento è sempre una tortura.
Tuttavia, se siete lì è proprio perché non ne potevate più farne a meno. Dovete assolutamente comprare dei nuovi vestiti!
State per entrare nel primo negozio del centro, ma prima, grazie al vostro fantastico smartphone, date un'ultima occhiatina alla posta elettronica.
Il vostro amico "strippato" aveva promesso che vi avrebbe mandato un link di megaupload per poter scaricare la filmografia completa di Marina Lotar.
I maliziosi potranno anche pensare male, ma visionare questi documentari è molto importante per la ricerca che state facendo.
I servizi di file hosting, negli ultimi anni, sono diventati sempre più diffusi e utilizzati.
Grazie ad essi, con la mia ADSL da 8Mega, si riesce a scaricare un file grande quanto una iso di ubuntu in pochissimi minuti.
Anche senza un account premium, la velocità fornita da alcuni di essi (ad es: megaupload.com), è comunque più veloce di un torrente in piena o di un mulo scarico.
Esistono molti validi programmi per scaricare da questi siti, come ad esempio il potentissimo JDownloader che supporta tantissimi servizi di hosting.
Purtroppo JDownloader è scritto in Java e per la mia scatolina ultralight, ovvero il mio serverino fatto con una scheda alix, riesco a far funzionare solo programmi che non abbiano una interfaccia grafica.
Si tratta di un tool che, da linea di comando, consente di fare il download e l'upload di files su alcuni siti che forniscono un servizio di file hosting.
Una cosa sembra chiara. Il manifesto scaturito dall'accordo fra Verizon e Google, è destinato a cambiare (forse già nel breve periodo) le regole del gioco nel mondo di internet.
In ballo c'è la cosiddetta neutralità della rete e tutto quello che questo nuovo asse può comportare in relazione alla conservazione di internet nei termini in cui la conosciamo oggi.
Innanzitutto, stiamo parlando di un'operazione di natura economica sbattuta repentinamente in faccia alla politica. Nel senso che le istanze degli eletti, d'ora in avanti, dovranno necessariamente fare i conti con la nuova situazione determinata dall'accordo.
Maverick Meerkat. Ovvero, correggetemi se sbaglio, suricato indipendente. La prossima Ubuntu.
Ieri mi sono avventurato nell'installazione, non senza essermi preventivamente toccato, del rinnovato tema Ambiance che vedremo sulla prossima release di Ubuntu, la 10.10.
Il tema si installa e funziona anche sulla Lucid Lynx.
Non ho notato difetti particolari, magari piccoli dettagli, ma siamo ancora in fase di sviluppo e ci sta tutto. Ci sta anche che tra qualche giorno mi vada, come si suol dire qui da noi, a puttane tutto il desktop.
Beh - mi son detto - io me la rischio. Alla peggio ripiegherò su un tema meno bello di questo. Perché, credetemi, il lavoro si vede. Questo nuovo Ambiance promette davvero molto bene.
Tanto di cappello a chi ci lavora in piena estate.
Con tutta l'attenzione rivolta al rinnovato tema grafico dell'ultima Ubuntu, ci siamo dimenticati di criticare la mancata gestione degli eventi sonori.
Trattasi di battuta da bar. Non prendetemi sul serio. Lucid Lynx non è completamente muta.
E' che forse chi era abituato a "pistolare" finemente negli eventi sonori, si sarà trovato un po' spiazzato dall'eliminazione della relativa interfaccia grafica di gestione.
Molto probabilmente il prossimo disastro petrolifero sarà in Scozia e poi in Croazia, ma non facciamo caso alle coincidenze.
Strippy è la prova vivente che a fare certe cose si diventa ciechi, Scooter vuole craccare la rete del Mapo anche se sappiamo la password, drogarsi per sport non sempre dà i risultati sperati, meglio farlo solo per passatempo, di corsa si arriva a casa prima che in bici.